TFA secondo ciclo: candidati a caccia di errori nei test. Reali o presunti, in memoria del 2012?

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red – Sono state avviate solo da pochi giorni le selezioni per l’accesso al TFA 2014/15, ma sono già notevoli le polemiche su domande e risposte proposte, sopratutto per le classi A043 A050, ancor prima di conoscere gli esti del test preliminare. Una selezione importante (il test è la prima di 3 prove), in cui da circa 147.000 candidati dovranno essere selezionati i 22.000 che conseguiranno l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria.

red – Sono state avviate solo da pochi giorni le selezioni per l’accesso al TFA 2014/15, ma sono già notevoli le polemiche su domande e risposte proposte, sopratutto per le classi A043 A050, ancor prima di conoscere gli esti del test preliminare. Una selezione importante (il test è la prima di 3 prove), in cui da circa 147.000 candidati dovranno essere selezionati i 22.000 che conseguiranno l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria.

Il test più contestato (almeno a giudicare dai commenti in Lettere in redazioneGruppo FacebookForum ) è il test di A043 A050 Lettere, in cui sembrano siano state riscontrate sia domande inesatte nella formulazione (e quindi fuorivanti), sia domande con più risposte accettabili. E di volta in volta vengono citati le autorevoli fonti a supporto delle rimostranze.

Anche la classe di concorso A038 Fisica e A059 Matematica e Scienze alle scuole medie sembrano non essere esenti da vizi di forma, ambiguità, risposte "ad interpretazione", se non veri e propri errori.

E adesso? Innanzitutto bisognerà attedere gli esiti delle singole prove (nell’ultima procedura, nel 2012, furono pubblicati circa 10 giorni lo svolgimento della prova) e verificare per quanti distrattori ambigui o domande mal formulate potrebbero essere stata causa di cattivo rendimento nella performance.

In ricordo del 2012. Si sta ripetendo – e forse anche si vorrebbe sperare – che si ripetesse quanto accaduto nel 2012, quando di fronte alle proteste, anche di autorevoli cattedratici, l’allora Ministro Profumo fu costretto a nominare una commissione incaricata di revisione tutti i test (e in particolare la comprensione del testo – bestia nera del primo test) e per ciascuna classe di concorso fu deciso quali classi di concorso "dare per buone", ribaltando così completamente gli esiti della prova (ci furono classi di concorso con ben 25 risposte date per buone a tutti. Questi i risultati)

Uno scandalo, poi mitigato dal fatto che i candidati dovevano sostenere ancora due prove – organizzate per ciascuna classe di concorso dalle singole Università – e che alla fine della selezione solo circa 11.000 candidati su 20.000 posti disponibili furono ammessi alla frequenza del corso.

Ma la fase dei test sbagliati la si voleva proprio evitare, nel 2014. A questo proposito così rispondeva alla redazione di OrizzonteScuola il sottosegretario Reggi il 5 giugno 2014

"Cosa devono aspettarsi i partecipanti alla preselezione e alla selezione del II ciclo TFA? Nuove forche caudine oppure c’è stata una riflessione sull’impostazione dei test preselettivi, che ricordiamo furono al centro di infuocate polemiche nell’estate 2012 (intere pagine di quotidiani dedicate alle domande mal formulate, alle risposte sbagliate, al peso eccessivo dato al nozionismo…)?

L’esperienza fatta con il primo ciclo ha fatto optare per un sistema di predisposizione dei test decisamente più attento, con una verifica delle domande. L’errore materiale non può mai essere escluso, nemmeno in processi meno complessi di questo. Tuttavia da parte nostra si sta facendo ogni sforzo affinché la predisposizione delle domande sia accurata e sottoposta a un attento controllo preventivo. "

Nturalmente noi non possiamo  nè vogliamo giudicare i test somministrati per le singole classi di concorso, ci limitiamo ad accogliere le segnalazioni, che comunque devono essere indirizzate in maniera ufficiale anche al Ministero.
Vedremo dunque nei prossimi giorni, a partire dalla pubblicazione degli esiti, quali saranno gli sviluppi di questa situazione.

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