TFA II ciclo. Data pubblicazione bando non rispettata, ecco perchè

Di Lalla
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red – Il Miur aveva diramato, con avviso pubblicato sul sito del Ministero, che dal 9 maggio 2014 sarebbe stato possibile iscriversi al II ciclo TFA. E tuttavia oggi non è stato pubblicato alcun bando, nè avviata la procedura su Istanze on line. Delusione da parte dei candidati, ma spieghiamo i motivi. Il nostro speciale

red – Il Miur aveva diramato, con avviso pubblicato sul sito del Ministero, che dal 9 maggio 2014 sarebbe stato possibile iscriversi al II ciclo TFA. E tuttavia oggi non è stato pubblicato alcun bando, nè avviata la procedura su Istanze on line. Delusione da parte dei candidati, ma spieghiamo i motivi. Il nostro speciale

Con comunicato pubblicato sul sito, il 7 maggio il Ministero annunciava "Il bando per il II ciclo del Tfa sarà pubblicato venerdì 9 maggio sul sito del Ministero dell’Istruzione ( www.istruzione.it ). Le domande andranno presentate per via telematica entro il prossimo 10 giugno presso l’Ufficio scolastico regionale di riferimento "

Oggi 9 maggio nessun bando sul sito del Ministero, e neanche un avviso del Ministero per dare spiegazoni, o perlomeno avvisare del rinvio. Una pessima figura, diremmo.

Cosa è accaduto? Il 7 maggio, proprio nelle ore in cui il Ministero pubblicava il comunicato, incontrava le Organizzazioni sindacali, che avrebbero dovuto essere informate dei contenuti del decreto ancor prima che questo venisse pubblicato, al fine di poter avanzare le proprie proposte. Di fronte a tale aggiornamento, i sindacati sono andati su tutte le furie.

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Prima la FLCGIL che ha parlato di metodo "lesivo delle normali regole del confronto", rilevando, afferma "indisponibilità all’ascolto delle documentate e serie proposte avanzate da tutti i sindacati nel merito dei provvedimenti."

Diffida anche da CISL che con un comunicato al vetriolo afferma di aver "inviato poco fa al Ministro una nota di diffida, rivendicando un approfondito confronto di merito prima della pubblicazione di un provvedimento che diversamente non potrà che essere impugnato in ogni sede." Ritenendo, tra le altre cose, fuori luogo l’ottimismo del Ministro che ritiene possibile pubblicare le nuove graduatorie prima dell’inizio dell’anno.

Articolato il comunicato della UIL scuola che ha detto no all’avvio di un secondo ciclo TFA, perché "con un ulteriore bando a rischio un nuovo sistema di reclutamento snello e aperto ai giovani così come prospettato dallo stesso Ministro. Al contrario si alimenta nuovo precariato." Un secondo no anche a differenze di punteggio tra PAS e TFA, "immotivata e ingiusta la differenziazione del punteggio tra le abilitazioni", scrive il sindacato.
L’ANIEF da canto suo rileva che i due Decreti sono stati firmati senza parere CNPI, senza contare che si rischia un’ennesima guerra tra poveri. Leggi l’intervista rilasciata dal segretario Di Menna ad Orizzontescuola.it

L‘8 maggio il Ministero ha dunque convocato nuovamente i sindacati, presentando loro il decreto TFA (e il decreto per le graduatorie di istituto) come provvisori, dando loro mezza giornata di tempo, fino al 9 mattina per inviare proposte e indicazioni. I sindacati si sono però resi conto che nei fatti il decreto rimane "blindato".

I commenti UIL Graduatorie di istituto e TFA: Miur presenta ai sindacati decreti "provvisori", di fatto blindati – Gilda Punteggi aggiuntivi a TFA, Gilda: "scandalo", no ad avvio abilitazioni in classi di concorso in esubero

9 maggio. Dunque, se ancora fino a stamattina i sindacati potevano inviare proposte, è risultato chiaro che il Miur aveva deciso di non rispettare la data comunicata. Peccato non sia preoccupato di farlo sapere ai diretti interessati, coloro che si iscriveranno alle selezioni.

Tra l’altro nella bozza di decreto è stato rilevato un errrore per quanto riguarda i titoli di accesso, per il quale ci auguriamo si faccia in tempo ad intervenire. TFA: errore su requisiti di accesso nella bozza del bando

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