TFA II ciclo 2014: prove ordinate e controlli rigorosi, ma polemiche su A043 A050 al Gentileschi di Milano

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red – In linea generale i commenti registrati sullo svolgimento delle prove per la selezione del TFA II ciclo a.a. 2014/15 sono positivi: l’organizzazione sembra seguire in linea generale i massimi crismi di serietà, trattandosi di un concorso a livello nazionale che permetterà a chi supererà tutte le fasi, di acquisire l’abilitazione per le scuole secondarie. Ma non si placano le polemiche per quanto sembra essere accaduto al Gentileschi di Milano per la prova A043 A050.

red – In linea generale i commenti registrati sullo svolgimento delle prove per la selezione del TFA II ciclo a.a. 2014/15 sono positivi: l’organizzazione sembra seguire in linea generale i massimi crismi di serietà, trattandosi di un concorso a livello nazionale che permetterà a chi supererà tutte le fasi, di acquisire l’abilitazione per le scuole secondarie. Ma non si placano le polemiche per quanto sembra essere accaduto al Gentileschi di Milano per la prova A043 A050.

Quali possono essere stati i fattori determinanti per la situazione di caos, aperto collaborazionismo, mancanza di organizzazione che – ci riferiscono molti utenti – sembra essersi verificata all’istituto Gentileschi in occasione della prova per le classi A043 A050 di martedì 15 luglio?

Innanzitutto va considerato che il gruppo A043 A050 è sicuramente il più corposo numericamente: in Lombardia 1945 partecipanti Ecco gli iscritti per regione e classi di concorso (136.949) 

Unica sede individuata per ospitare, in un’unica giornata, quasi 2000 partecipanti, l’Istituto Gentileschi di Milano.

Personale preposto alla vigilanza e allo svolgimento delle operazioni: non pervenuto, ma sicuramente insufficiente ad affrontare tale prova. E qui potrebbe aprirsi un dibattito: perchè non c’era più personale? L’USR ha avuto problemi nel reclutamento del personale e quale compenso forfettario è stato stabilito per lo svolgimento del compito?

Lo svolgimento della prova. Ad essere contestato non è il ritardo accumulato per dare avvio alla prova (comprensibile), ma il fatto che i candidati – e in particolare coloro che erano sistemati nell’aula auditorium – abbiano ricevuto la busta con i compiti molto tempo prima rispetto all’inizio della prova e che nel frattempo non siano stati ritirati cellulari e strumenti informatici.

Cosa sarebbe potuto accadere? La raccomandazione naturalmente era quella di non aprire la busta e sicuramente molti candidati si sono attenuti ad essa, anche per un successivo controllo prima dell’inzio della prova sembrava doveroso (anche se a quanto pare non tutti avevano compreso che quella fosse la busta per la prova pensando che si trattasse solo dell’occorrente per le risposte) ma – e qui l’occasione fa l’uomo ladro – alcuni candidati ci riferiscono che era sufficiente scuotere la busta ed ogni candidato poteva leggere la prima domanda dallo spioncino….10 candidati=10 domande e nell’attesa di quasi un’ora 10 risposte… e nell’aula non erano certo dieci i candidati….

Inizio prova. Molti candidati lamentano la mancanza di rigore da parte della commissione vigilante nel garantire il rispetto del silenzio e di conseguenza lo svolgimento sereno e ordinato della prova. Il tutto sembra che sia stato affdato al "senso di serietà"di aspiranti candidati allo svolgimento della professione di insegnante.

Fine prova. Ci viene detto che i candidati si siano accalcati intorno alla cattedra in cui la commissione ritirava la prova, con una lunga attesa, che avrebbe potuto favorire, ancora una volta, non solo lo scambio di informazioni, ma anche la consultazione dei cellulari.

Dicevamo, numerosissime sono state le segnalazioni ricevute. Non tutte sono state pubblicate, ma le testimonianze sono dello stesso tenore.

Come già detto – Test TFA in Lombardia: buste consegnate un’ora prima della prova. I candidati non si sentono tutelati – ci piacerebbe sentire in merito anche i commenti dei docenti o personale dell’USR addetto alla vigilanza, in modo da rassicurare coloro che hanno svolto la prova in autonomia e correttezza.

Ci viene anche detto che il giorno successivo, in cui si è svolta la prova per A051, la sorveglianza sia stata molto più rigorosa e la macchina dell’organizzazione meglio strutturata. 

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