Testo regionalizzazione scuola pronto, ultimi ritocchi in questi giorni

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L’intesa del 24 aprile raggiunta tra Governo, Miur e sindacati – in base alla quale questi ultimi hanno revocato lo sciopero del 17 maggio – riguardava anche la regionalizzazione. 

In essa si  prevede l’impegno per la salvaguardia dell’unità del sistema nazionale d’istruzione, stato giuridico di tutto il personale regolamentato dal CCNL, ecc . Resterà quindi nazionale la modalità di reclutamento del personale docente e ATA

“Siamo fermamente convinti che la scuola vada lasciata fuori da ogni ipotesi di autonomia differenziata, operazione a nostro avviso in contrasto per molti aspetti col dettato costituzionale ed estremamente pericolosa – hanno dichiarato qualche giorno fa  Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi, Giuseppe Turi, Elvira Serafini e Rino Di Meglio – perché destinata ad accentuare squilibri e disuguaglianze già oggi presenti, situazioni che andrebbero affrontate e risolte proprio con un deciso investimento in istruzione e formazione. Il carattere unitario e nazionale del sistema scolastico è per questo una risorsa preziosa di cui il Paese non può essere privato”.

In una intervista al Corriere il Ministro afferma che in questi giorni è in atto il confronto politico con le forze di maggioranza.

“I sindacati premono per cambiare l’intesa sull’autonomia differenziata che riguarda anche gli insegnanti, li ascolterà?” la domanda posta al Ministro

Il testo che riguarda la scuola è definito a livello tecnico ormai da mesi. Lo stiamo limando in questi giorni con il confronto politico tra le forze di maggioranza” la risposta del Ministro.

Attendiamo dunque di leggere il testo.

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