Test sierologico docenti e ATA, alla fine c’è anche chi lo farà a spese proprie

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Test sierologico docenti e ATA: già nei giorni scorsi abbiamo messo in evidenza le difficoltà alle quali stanno andando incontro i nostri lettori.

Le testimonianze dei nostri lettori

Avrei voluto fare il test prima di partire per raggiungere la mia sede di servizio, ma il mio medico mi dice di non avere ricevuto alcuna informazione.

Ho fatto decine di telefonate all’ASP e, finalmente, mi è stato dato un indirizzo a cui inoltrare richiesta. Nessuno mi ha richiamata e i giorni passano. Intanto molti consigliano di farlo privatamente, ma vorrei che si sapesse che gli Insegnanti, non solo vogliono farlo e non ci sono le condizioni, ma lo pagheranno di tasca loro, come sempre!
nel mio comune solo un medico di base su dieci ha aderito alla campagna, allora mi rivolgo agli uffici sanitari di competenza e mi rimandano a settembre perché non sanno ancora nulla.  Provo a chiamare la mia dirigente scolastica facendo presente le difficoltà ad effettuare il test, la quale mi conferma che anche altri colleghi le hanno evidenziato tali problematiche.
io voglio fare il test  Ma il mio medico non ha aderito…, quindi non so cosa fare

si stima meno del 5% sono i medici di famiglia che effettuano i tamponi per cui molti hanno rinunciato per le notevoli difficoltà. Aggiungo che quindi un numero elevato di docenti si sono dovuti recare presso l’ufficio vaccinazione frequentato tutti i giorni  da bambini  e famiglie aumentando il pericolo di contagio

” in merito al test richiesto, mia moglie si è rivolta al medico di base, che, adducendo motivazioni diverse, non ha accolto la sua richiesta, fornendole invece il numero di telefono della ASL di Alessandria o. in alternativa, proponendo  una soluzione a pagamento.

La dottoressa mi ha detto che non aveva aderito all’iniziativa e non intendeva farlo. Infine mi ha consigliato di fare il test presso un laboratorio privato. Trovo davvero assurdo che i Ministeri in questione, MIUR e Sanità, non abbiano preso alcun provvedimento per venire incontro ai docenti.”

Il mio medico di base è in ferie e non ha ritirato il kit. Il sostituto sostiene che non possa fare la ricetta per permettermi di prenotare il sierologico al Cup, dice che si deve attivare la scuola a scrivere all’Asl. Oppure di ricorrere privatamente. Lui comunque sostiene che il sierologico non serva a niente.”

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