Test sierologici per docenti e personale, 15 giorni dall’inizio della scuola. Ecco come funzionerà

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Sarebbe questa l’indicazione, secondo quanto riporta il quotidiano “Corriere della sera”, sull’avvio dell’anno scolastico da parte del Comitato Tecnico Scientifico. Chi risulterà positivo al test sierologico dovrà fare il tampone, per gli studenti molto sarà demandato alla responsabilità delle famiglie, anche se non si escludono test a campione.

Test sierologici

Non si tratta di una novità. Ne avevamo comunicato l’intenzione raccogliendo le dichiarazioni dello stesso Ministro della salute che nei giorni scorsi aveva lanciato la necessità di effettuare test sierologici per tutto il personale della scuola.

Secondo gli esperti, tali test dovranno essere effettuati a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico. Quindi, se sarà rispettato il calendario che vede la partenza con i corsi di recupero e potenziamento già a partire dal 1 di settembre, dovranno essere effettuati subito dopo ferragosto. Nel caso venga considerato il 14 settembre come data ufficiale della partenza per le attività didattiche, gli esami sierologici saranno effettuati a partire dai primi di settembre. Quanti risulteranno positivi dovranno sottoporsi al tampone e, in casi di conclamata positività, i lavoratori dovranno andare in quarantena.

Per quanto riguarda gli studenti, invece, il comitato suggerisce esami a campione durante tutto l’arco dell’anno scolastico. Molta responsabilità sarà delegata alle famiglie, alle quali si chiede di non mandare gli studenti a scuola se esistono sintomi quali febbre o problematiche di carattere respiratorio. Sarà poi cura della famiglia segnalare il caso alle autorità sanitarie per effettuare un tampone ed escludere l’eventuale contagio.

Medico competente

Nei giorni scorsi abbiamo più volte affrontato la questione del medico competente. Da più parti è stato invocato il “presidio sanitario” nelle scuole. Non ultimo, ieri, Mario Rusconi (presidente ANP Lazio) in una intervista rilasciata alla nostra testata. A quanto pare, anche il Ministro della Salute sta valutando la possibilità di istituire un medico competente per garantire la sicurezza sanitaria nelle scuole.

L’idea sarà sottoposta alla conferenza Stato-Regioni nei prossimi giorni.

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