Test sierologici, le segnalazioni di docenti e Ata: “Inutili”, “I medici non li fanno”. Raccontateci la vostra esperienza

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Da lunedì scorso sono al via i test sierologici per docenti e Ata. Le attività di screening per il personale della scuola, però, non stanno funzionando come dovrebbero.

Sono giunte alla nostra [email protected] email di docenti e Ata che chiedono ulteriori delucidazioni su quanto sta accadendo. Ecco alcuni esempi.

C’è il caso una docente di oltre 60 anni, cosiddetta “lavoratrice fragile”, che lavora in un istituto comprensivo ligure, ci racconta che ha chiamato il suo medico curante per richiedere il test. Il medico ha detto che il test è a pagamento e il costo si aggira sui 70 euro.

Un’altra insegnante, invece, che ci scrive dalla provincia di Bari ci segnala che i medici di base della sua zona non sono in grado di eseguire i test al personale della scuola (che invece aderirebbe molto volentieri), non essendo disponibili i relativi kit e soprattutto non sanno quando arriveranno.

Su Facebook, inoltre, arrivano centinaia di messaggi e di commenti. Molti si chiedono l’utilità del test, altri, invece raccontano la propria esperienza.

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