Test sierologici docenti e ATA, medici: siano obbligatori e su sangue venoso per indagine efficace

Stampa

Test sierologici docenti e ATA volontari? Così dicono le disposizioni del protocollo di sicurezza per il rientro a scuola. A questo si oppone la Smi. “Gli indirizzi operativi per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici sul personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private non ci convincono”

Cosi Luigi De Lucia, Vice Segretario Nazionale Vicario del Sindacato Medici Italiani, rende pubblico il giudizio del Sindacato Medici Italiani sulla recente direttiva del Ministero della Salute in merito ai test seriologici per il personale delle scuole, in una nota.

I test non dovrebbero essere volontari, bensì obbligatori in modo da coprire l’intera platea del personale scolastico ed essere effettuati su sangue venoso perché più sicuri rispetto ai quelli che utilizzano sangue dai capillari“, continua De Lucia. “Il medico di medicina generale potrebbe prescrivere i test obbligatori, dandone notizia agli uffici di igiene pubblica attivando così, in caso di positività, le procedure conseguenti“.

In questo modo, siamo convinti, che si potrebbe compiere un’indagine più efficace per tutto il comparto, al fine di garantire una maggiore sicurezza per professori, studenti e anche per le famiglie. I medici di medicina generale sono promotori delle prescrizioni del test e seguono tutto l’iter del paziente in caso di positività“, conclude De Lucia.

Test sierologici docenti e Ata, su base volontaria e gratuiti. Cosa c’è da sapere

Stampa

Preparazione concorsi, TFA e punteggio in graduatoria con CFIScuola!