Test sierologici, assenze a seguito di positività all’analisi sierologica: equivale a quarantena

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I test sierologici per docenti e Ata sono al via. Oggi si è partiti con la Regione Lazio (che ha una campagna di screening tutta propria), ma lunedì 24 si partirà con il resto d’Italia.

Come verrà equiparato il periodo di assenza da lavoro tra il test sierologico e l’eventuale tampone?

Così come segnala la Cisl Scuola, con l’ordinanza n. 18 del 28 luglio 2020 il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid 19, Domenico Arcuri, ha invitato il Dipartimento della Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’INPS a chiarire che per il personale docente e non docente, il periodo di assenza dal lavoro dopo l’eventuale esito di analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 e l’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosi dell’infezione, “sia equiparato, previa presentazione di idoneo certificato medico rilasciato dal medico di medicina generale e/o dalla ASL competente, al periodo della quarantena, ai fini del riconoscimento del trattamento economico previsto dalla normativa vigente”.

ORDINANZA COMMISSARIO

Risposta del Dipartimento della Funzione Pubblica

Poco dopo è arrivata la risposta del Dipartimento della Funzione Pubblica: “Il Dipartimento della funzione pubblica – Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Istituto nazionale della previdenza sociale, per quanto di rispettiva competenza, quali soggetti attuatori perché, in ragione di quanto statuito nelle premesse, nelle more di un imminente intervento normativo in materia, adottino, anche mediante l’integrazione delle comunicazioni e delle circolari già diramate, ogni atto idoneo a chiarire che per il personale docente e non docente nonché per gli educatori delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, compresa l’università, dei centri di formazione professionale regionale, delle scuole private, anche non paritarie, e dei servizi educativi per l’infanzia, il periodo di assenza dal luogo di lavoro, per il tempo intercorrente tra l’esito, eventualmente positivo, riscontrato all’esecuzione di analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi specifici nei confronti del virus SARS-CoV-2 e l’acquisizione del risultato del test molecolare per la diagnosi dell’infezione, sia equiparato, previa presentazione di idoneo certificato medico rilasciato dal medico di medicina generale e/o dalla ASL competente, al periodo della quarantena, ai fini del riconoscimento del trattamento economico previsto dalla normativa vigente”.

Pertanto i giorni in cui non si andrà a scuola, in attesa dell’esito, saranno considerati assenze giustificate.

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