Test salivari, a novembre piena funzionalità del piano del governo. Saranno necessari 20 milioni di tamponi per lo screening

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Nella relazione illustrativa al decreto legge n.111 del 6 agosto scorso, approdato alla Camera (affidato alla Commissione Affari Sociali) si parla anche del piano sui test salivari.

Si presenta ciò che è già noto tramite il piano dell’Istituto superiore di sanità.

Si prevede il coinvolgimento di almeno 55.000 studenti dai 6 ai 14 anni ogni 15 giorni; l’utilizzo prevalente di tamponi su campioni di saliva; una rappresentatività delle scuole su base provinciale; la volontarietà della partecipazione delle scuole e degli studenti; flessibilità organizzativa.

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Le Regioni implementeranno il monitoraggio sulla base del protocollo operativo coordinato da ISS. La SC offrirà il supporto organizzativo per l’avviamento del monitoraggio e il reperimento di una parte del materiale di consumo per i test diagnostici.

L’ISS, oltre al coordinamento del protocollo, raccoglierà ed elaborerà i dati a livello nazionale, fornendo il ritorno di informazione.

I dipartimenti di Prevenzione di ogni regione. garantiranno le necessarie azioni di controllo (isolamento dei casi e quarantena dei contatti) in caso di positività.

L’attivazione del monitoraggio potrà presumibilmente avvenire nella seconda metà di settembre e progressivamente dovrebbe essere raggiunta la piena funzionalità del sistema entro novembre.

La relazione tecnica al decreto-legge fa presente che si prevede la necessità di comprare circa 20 milioni di tamponi.

Test salivari, saranno validi anche per il green pass

Novità anche per il green pass. La scorsa settimana, in commissione Affari sociali è stato dato il via libera anche ala proposta – condivisa dalla maggioranza – di inserire il test salivare, ma con procedimento di verifica molecolare, come requisito di validità del certificato verde.

In pratica il tampone salivare, più facile da usare soprattutto per bambini e giovanissimi visto che si basa sulla raccolta di un campione di saliva per scoprire la presenza del virus, si affianca ai test rapidi antigenici e ai tradizionali tamponi molecolari come modalità per ottenere il green pass (anche se valido solo per 48 ore).

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DECRETO LEGGE [PDF]

Parere tecnico Ministero Istruzione

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