Test salivare gratuito per ottenere il Green Pass: Anief lo chiede a Draghi e ai Ministri 

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Riconoscere il test gratuito su campione di saliva quale test antigenico rapido per la rilevazione del Covid19 e il conseguente rilascio della certificazione verde Covid per tutto il personale scolastico e universitario, nonché per gli studenti degli atenei: a chiederlo al Governo è oggi il sindacato Anief. La richiesta è stata formulata con una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro della Salute Roberto Speranza, e a quelli dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dell’Università Maria Cristina Messa.

Il sindacato reputa indispensabile introdurre i test salivari, al fine di garantire la ripresa della didattica in presenza, il diritto allo studio degli studenti: è una iniziativa, scrive il presidente nazionale Marcello Pacifico, indispensabile per “favorire la strategia di testing and trecing per l’ambito scolastico e universitario, e garantire la tutela della salute pubblica rispetto alle evidenti difficoltà di una ripresa in presenza in sicurezza delle attività didattiche”.

Test salivari gratuiti per il personale scolastico e universitari, oltre che per gli studenti accademici. L’istanza deriva dall’introduzione legislativa, in fase di definizione, dell’obbligo di possesso e di esibizione del Green Pass per il personale scolastico, universitario e per gli studenti universitari, considerato che risultano ancora non in possesso della vaccinazione 185.571 individui tra il personale scolastico e milioni di studenti delle scuole di ogni ordine e grado nonché iscritti presso gli Atenei.

Anief chiede quindi che l’accesso gratuito ai test salivari trovi spazio, in Parlamento, durante la conversione in legge del D.L. 111, ricordando anche che il Green Pass, per come è oggi stato introdotto e presentato dal ministero dell’Istruzione attraverso una interpretazione restrittiva e sorprendente del protocollo sulla sicurezza, risulta oggetto di scrutinio di legittimità presso il tribunale amministrativo e del lavoro per il contrasto alla normativa comunitaria”.

In conclusione, Anief chiede al Governo “con urgenza, per l’avvio dell’anno scolastico 2021/2022 e dell’anno accademico 2021/2022, a partire dal 1° settembre 2021, il test su campione di saliva richiamato nella circolare del Ministro della salute n. 0021675 del 14 maggio 2021 e nella circolare n. 31400 del 29 settembre 2020”. Tale test dovrà essere “somministrato gratuitamente per il personale scolastico, universitario e per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e degli atenei per la rilevazione di SARS-COV-2”, oltre che “ricompreso per lo stesso personale scolastico e universitario nonché per gli studenti universitari tra i tamponi antigenici rapidi validi anche per il rilascio della certificazione verde Covid di cui all’articolo 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 Giugno 2021”.

Nel frattempo, Anief continua a raccogliere adesioni ai ricorsi contro il Green Pass, da parte di dipendenti e studenti universitari che non accettano la violazione discriminatoria di sottoporsi a tampone ogni due giorni per entrare negli istituti scolastici e negli atenei. Come continua la raccolta delle firme per la petizione contro le relative sanzioni, che ha superato le 121mila adesioni. È poi ancora attiva anche la petizione per eliminare l’obbligo del Green Pass tra gli studenti universitari. Una ulteriore specifica petizione è stata avviata per lo sdoppiamento delle classi e il raddoppio degli organici. È stato infine confermato lo sciopero Anief nel primo giorno delle lezioni del nuovo anno scolastico, con cadenza diversa a seconda delle regioni.

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