Test medicina, studenti: sbagliato iniziare la valutazione dalla quarta superiore

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Link Coordinamento universitario – La Ministra dell’Università e Ricerca Cristina Messa ha dichiarato nei giorni scorsi di voler modificare le modalità di accesso al corso di medicina, prevedendo, a partire dal 2023, la sostituzione del test di ingresso con un corso valutativo da intraprendere a partire dal quarto anno di superiori.

Lorenzo Morandi, Coordinatore di LINK Coordinamento Universitario, dichiara: “L’introduzione di test e valutazioni fin dalla quarta superiore non rappresenta per noi una modalità di orientamento, come sostenuto dal Ministero, quanto più l’intenzione di creare ancora più competizione nel corso di medicina. Infatti la motivazione di questo cambiamento risiede principalmente nel voler far accedere al corso studenti già “eccellenti”, già convinti e sicuri, che abbiano dedicato già gli ultimi due anni di scuola alla preparazione per l’ingresso a medicina.

Crediamo che questa sia una distorsione dell’idea di didattica e di orientamento, poiché viene rafforzata l’idea che ci debba essere un elemento di predeterminazione, quasi vincolante, nella scelta del proprio percorso di studio, non venendo meno nemmeno il sistema di numero chiuso che da sempre sosteniamo debba essere superato tramite un investimento serio nel sistema sanitario nazionale. Rispetto a quest’ultimo non è ancora previsto un potenziamento che risponda al fabbisogno reale della popolazione, ma ad oggi si prevede solo di riequilibrare il numero dei medici al netto dei pensionamenti e delle cessazioni di servizio che avverranno nei prossimi anni.

Ancora una volta gli studenti non sono stati interpellati su una riforma che li riguarda da vicino, il Ministero avvii subito un confronto con la componente studentesca su questi temi.”

Test d’ingresso di medicina, dal 2023 si cambia. Messa: “Il percorso inizia dal quarto anno di scuola superiore”

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