La Terza Prova degli Esami di Stato II grado: natura, tipologia dei quesiti e alcuni consigli su come affrontarla al meglio

di Lalla
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Erasmo Modica – La Terza Prova degli Esami di Stato II grado ha l’obiettivo di verificare le conoscenze e le competenze acquisite dai candidati nelle varie materie studiate nel corso del V anno, è fortemente legata al contesto scolastico in cui si opera e quindi è il frutto dell’autonomia didattica delle varie Istituzioni Scolastiche, nonché dei vari Consigli di Classe. Come prepararla e come affrontarla.

Erasmo Modica – La Terza Prova degli Esami di Stato II grado ha l’obiettivo di verificare le conoscenze e le competenze acquisite dai candidati nelle varie materie studiate nel corso del V anno, è fortemente legata al contesto scolastico in cui si opera e quindi è il frutto dell’autonomia didattica delle varie Istituzioni Scolastiche, nonché dei vari Consigli di Classe. Come prepararla e come affrontarla.

Le tipologie previste per la creazione della Terza Prova sono espressamente presentate all’interno del D.M. n. 429 del 20 Novembre 2000, che stabilisce la finalità della prova di “ accertare le conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato, nonché le capacità di utilizzare e integrare conoscenze e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso, anche ai fini di una produzione scritta, grafica o pratica ”.

Per trattazione sintetica degli argomenti ( TIPOLOGIA A ) si intente la proposta di alcune domande su determinati argomenti significativi, anche pluridisciplinari, che richiedono una risposta entro un numero massimo di righe prestabilito dalla Commissione, oppure utilizzando un numero di parole prestabilito. In genere il numero di righe si aggira da 10 a 20.

I quesiti a risposta singola ( TIPOLOGIA B ) hanno lo scopo di accertare la conoscenza ed i livelli di competenza raggiunti dal candidato su argomenti riguardanti una o più materie, possono essere articolati in una o più domande chiaramente esplicitate. Le risposte debbono essere in ogni caso autonomamente formulate dal candidato e contenute nei limiti della estensione massima indicata dalla Commissione. In genere il numero di righe è pari a 5.

I quesiti a risposta multipla ( TIPOLOGIA C ), per i quali vengono fornite più risposte, tra cui il candidato sceglie quella esatta, possono essere presentati anche in forma di risposta chiusa e prevedere un certo numero di permutazioni di posizione delle domande e delle risposte. Tali quesiti possono pertanto concretarsi in vere e proprie prove strutturate vertenti su argomenti di tutte le materie dell’ultimo anno di corso.

I problemi a soluzione rapida ( TIPOLOGIA D ) sono articolati in relazione allo specifico indirizzo di studio e alle esercitazioni effettuate dal candidato nel settore disciplinare coinvolto nel corso dell’ultimo anno.

L’ analisi di casi pratici e professionali ( TIPOLOGIA E ) è correlata ai contenuti dei singoli piani di studio dei vari indirizzi, alle impostazioni metodologiche seguite dai candidati e alle esperienze acquisite anche all’interno di una progettazione di istituto caratterizzata dall’ampliamento dell’offerta formativa. La trattazione di un caso pratico e professionale, che costituisce una esercitazione didattica particolarmente diffusa negli istituti professionali e tecnici, può coinvolgere più materie ed è presentata con indicazioni di svolgimento puntuali e tali da assicurare risposte in forma sintetica.

Infine, lo sviluppo di progetti ( TIPOLOGIA F ) viene in genere proposto per quegli indirizzi di studio per i quali tale modalità rappresenta una pratica didattica largamente adottata. In particolare negli istituti tecnici e professionali, in relazione ai singoli piani di studio, può essere richiesto lo sviluppo di un progetto che coinvolga diverse discipline o la esposizione di una esperienza di laboratorio o anche la descrizione di procedure di misura o di collaudo di apparati o impianti che siano tali da consentire al candidato di dimostrare anche la conoscenza degli strumenti, delle loro caratteristiche e delle metodologie di impiego.

Nella sezione dida.orizzontescuola.it esempi di terze prove

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