Terza fascia graduatorie di istituto, pronta bozza per percorso abilitazione e ruolo

di redazione
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A dare l’annuncio che ci sono novità in arrivo per i docenti della terza fascia delle graduatorie di istituto è il Sen. Pittoni (lega) presidente della VII Commissione Cultura del Senato.

Pronta bozza per revisione decreto legislativo n. 59/2017

Il Sen. Pittoni afferma “ È pronta la mia bozza di aggiornamento del DL 59. Si occupa anche di terza fascia…

Il DL 59 è appunto il Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 entrato in vigore il 31 maggio 2017, che disciplina il percorso di stabilizzazione per i docenti precari.

Il Decreto prevedeva tre concorsi:

1) riservato ai docenti abilitati, indetto con DDG n. 85 del 1° febbraio 2018. In alcune regioni è stato completato e alcuni docenti sono stati ammessi al 3° anno FIT già per l’a.s. 2018/19. Altre procedure potranno essere completate entro il 31 dicembre, con conseguente attribuzione del posto con nomina giuridica dal 1° settembre 2018 ed economica dal 1° settembre 2019. Il Consiglio di Stato, in seguito al ricorso di alcuni docenti precari in possesso solo di laurea o diploma ITP o dottorato di ricerca, ha rinviato alla Corte Costituzionale la decisione sulla legittimità della procedura.

2) concorso riservato a docenti con 36 mesi di servizio negli ultimi otto anni, finora bloccato per motivi tecnici. E’ possibile che questa procedura sia rivista, dato che il Sen. accenna appunto a novità per la terza fascia delle graduatorie di istituto.

3) concorso aperto ai laureati con piano di studi idoneo per l’insegnamento e 24 CFU in discipline

antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche. Il Ministro Bussetti ha lasciato intendere che i 24 CFU, da requisito di accesso potrebbero diventare titolo aggiuntivo. Questa anticipazione è già stata fortemente criticata dal Partito Democratico e bocciata come un ritorno al passato, una “decrescita”.

Ipotesi per la terza fascia

Sono inserite nelle linee guida esposte dal Ministro Bussetti.

Il Ministro ha anticipato la volontà di avviare percorsi abilitanti che saranno però divisi nel numero dei posti tra le regioni sulla  base dei posti realmente vacanti e disponibili.

Nulla invece è stato detto sul requisito di servizio richiesto, ossia se è confermato 180×3, nè se verrà accolta la richiesta di un concorso riservato non selettivo per coloro che acquisiranno l’abilitazione con questa procedura.

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