Terza fascia ATA, le 30 scuole andavano inserite o riconfermate nella domanda presentata entro il 26 aprile

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Graduatorie terza fascia personale ATA: l’invio, da parte del Ministero, del PDF della domanda presentata, a chiusura dell’istanza e per l’avvio del controllo da parte delle segreterie scolastiche, ha creato un po’ di scompiglio tra gli interessati. Alcuni si sono accorti infatti di aver compiuto un errore importante, ossia non hanno inserito o non hanno correttamente riconfermato la scelta delle scuole. In questo modo l’unica scuola a comparire nella domanda è quella capofila.

Più di due milioni di domande

Le domande pervenute sono state 2.178.949. Dal mese di maggio le segreterie scolastiche sono al lavoro per la verifica delle domande. In particolare sarà oggetto di controllo il titolo di accesso dichiarato, al fine di stilare le graduatorie in tempo utile per l’anno scolastico 2021/22, mentre controlli più approfonditi saranno effettuati in occasione della prima supplenza. Per questo motivo se ci si accorge di errori commessi, è bene dichiararli.

Alcuni aspiranti non hanno inserito le scuole

Alcuni aspiranti si sono accorti solo dopo aver ricevuto il nuovo PDF della domanda, quindi oltre la data del 26 aprile termine ultimo per la presentazione della domanda, di non aver inserito le 30 scuole. O meglio risulta inserita solo la scuola capofila, ma non le altre 29 (che è il numero massimo, si poteva scegliere di inserire anche un numero inferiore).

Questo è accaduto per vari motivi

  • alcuni hanno pensato che la scelta delle scuole avvenisse, come nel 2017, con un secondo modello di domanda
  • alcuni volevano mantenere le stesse scuole del 2017 e hanno pensato che ciò avvenisse di default
  • alcuni hanno importato le scuole del 2017 ma poi non le hanno inserite.

Alla base dell’errore ci sono però due “imperdonabili” dimenticanze

  • non aver letto con attenzione la guida proposta dal Ministero proprio per non saltare nessun passaggio, nell’area dedicata alla compilazione della domanda
  • non aver controllato il pdf della domanda, ricevuto dopo l’inoltro

Non può essere considerato errore materiale

L’aver dimenticato di inserire le sedi (analogo errore è stato compiuto anche da alcuni docenti in fase di compilazione delle graduatorie GPS nell’estate 2020) non può essere considerato errore materiale, perché l’inserimento delle sedi a posteriori verrebbe a modificare la domanda presentata. La domanda può essere rettificata per un dato incompleto, ma non modificata.

Purtroppo in questo caso l’aspirante comparirà esclusivamente nella graduatoria della scuola capofila. E’ possibile inviare domanda di messa a disposizione MAD nelle altre scuole. La MAD potrà essere utilizzata in caso di esaurimento delle graduatorie di quella scuola.

Graduatorie ATA terza fascia: errori materiali, pubblicazione provvisorie, reclami [GUIDA]

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Pubblicato in ATA

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