Terza dose vaccino covid, niente priorità per i docenti. Speranza: “Proseguiremo con le fasce anagrafiche”

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“Per noi la terza dose è strategica per il proseguimento della campagna vaccinale. Con il confronto svolto nelle ultime ore, vi annuncio che il governo proseguirà per fasce anagrafiche. Dal primo dicembre si andrà per la fascia 40-59 anni”.

Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso del Question time alla Camera del 10 novembre.

Dunque, per il momento, niente corsia preferenziale per gli insegnanti e il personale scolastico, come aveva chiesto il Ministro Bianchi nei giorni scorsi: “Noi oggi siamo al 94,5% di vaccinati prima dose e il 92% seconda dose. Ho chiesto subito la terza dose per tutti. C’è stata grande responsabilità“.

Per adesso il Governo, considerano l’alta quota di vaccinati fra il personale scolastico, preferisce puntare sul criterio anagrafico.

Con il confronto svolto annuncio che facciamo ulteriore passo avanti: dal primo dicembre saranno chiamati a dose di richiamo anche chi ha tra 40 a 60 anni. La terza dose è assolutamente strategica per la campagna vaccinale: siamo all’83,7% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Il richiamo ad oggi è stato offerto 2,4 milioni. Abbiamo iniziato da immunocompromessi, fragili, sanitari, over 60 e chi ha avuto J&J che possono avere booster dopo sei mesi“, ha spiegato il Ministro.

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