Terremoto Campi Flegrei, paura a Napoli e provincia: forte scossa (4.4 di magnitudo). Martedì scuole chiuse a Pozzuoli e Bacoli

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Un terremoto di magnitudo 4.4, il più forte degli ultimi quarant’anni, ha scosso l’area dei Campi Flegrei alle 20:10 di ieri sera, facendo tremare gran parte della provincia di Napoli.

L’intensità della scossa ha riportato alla mente la crisi del bradisismo degli anni ’80, quando si registrarono eventi sismici di simile entità a Pozzuoli e dintorni.

L’evento ha provocato danni lievi e cedimenti in diversi edifici, con caduta di calcinacci. Le zone più colpite sono quelle tra Pozzuoli e Bacoli, dove sono in corso almeno quaranta interventi dei vigili del fuoco per verificare l’agibilità delle strutture e si prevedono i primi sgomberi.

Il Comune di Pozzuoli ha attivato l’unità di crisi e invitato i cittadini a mantenere la calma, assicurando che sono in corso tutte le verifiche necessarie. Le linee telefoniche di Protezione Civile e Polizia Municipale sono sovraccariche, ma è possibile inviare segnalazioni anche tramite i canali social del Comune e del sindaco Gigi Manzoni.

A scopo precauzionale, tutte le scuole di Pozzuoli resteranno chiuse oggi per consentire ulteriori controlli sugli edifici scolastici. Scuole chiuse anche a Bacoli. “Sono scosse forti. Sono tante, ripetute. E capisco le vostre paure. Per questo, ho immediatamente convocato il Centro Operativo Comunale per affrontare tutte le eventuali criticità causate dalla ultime scosse di bradisismo. Ho deciso di chiudere tutte le scuole, pubbliche e private di Bacoli. E di ogni ordine e grado. È una chiusura precauzionale, per poter effettuare tutti i controlli necessari”. A dirlo Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli.

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