Teorie antisemite sul compito, offese ai prof, bocciatura e denuncia: la triste fine di un anno scolastico a Sassari

di Giulia Boffa
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Red – Un ragazzina in una scuola superiore di Sassari è stata bocciata per un 5 in condotta, avendo offeso e insultato pesantemente i docenti anche su una pagina di facebook.

La vicenda è cominciata con un tema sul razzismo e l’antisemitismo: la ragazza ha espresso le sue idee antisemite, scrivendo a chiare lettere che quella ebrea “è una razza inferiore”.

Al momento della correzione l’insegnante gli ha contestato quanto scritto sul compito valutandolo insufficiente.

Red – Un ragazzina in una scuola superiore di Sassari è stata bocciata per un 5 in condotta, avendo offeso e insultato pesantemente i docenti anche su una pagina di facebook.

La vicenda è cominciata con un tema sul razzismo e l’antisemitismo: la ragazza ha espresso le sue idee antisemite, scrivendo a chiare lettere che quella ebrea “è una razza inferiore”.

Al momento della correzione l’insegnante gli ha contestato quanto scritto sul compito valutandolo insufficiente.

La studentessa ha allora portato a scuola degli opuscoli a sostegno delle sue tesi, ma la prof ha nuovamente contestato tutto spiegando che erano teorie che poggiavano su basi inconsistenti.

A questo punto la ragazza si è scagliata in insulti contro la prof su facebook del tipo “insegnante comunista del c… che difende gli ebrei”, come riporta il quotidiano L’Unione Sarda.

L’insegnante ha quindi convocato la ragazza in un consiglio di classe per chiarire e per comminarle eventuali procedimenti disciplinari, ma anche qui è finita ad insulti ed offese nei confronti di tutto il consiglio.

Da qui il 5 in condotta, che ha decretato la sua bocciatura, e una denuncia ai carabinieri per ingiurie, che le è costata anche un’inchiesta sul caso.
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