Teoria Gender. Parlamentari Idea, stop a qualsiasi iniziativa sul tema

I parlamentari di Idea aderiscono alla petizione lanciata da “Generazione famiglia” per bloccare la partecipazione degli alunni allo spettacolo ‘Fa’afafine’. Lo affermano Eugenia Roccella, Gaetano Quagliariello e Carlo Giovanardi.

“Le polemiche che oggi investono questo spettacolo – dicono in una nota – in questi mesi hanno riguardato tante altre iniziative, introdotte subdolamente negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, mascherate da progetti educativi sui temi dell’affettività e della sessualità. Queste iniziative in realtà sono finalizzate a diffondere la teoria del gender, per cui nascere maschio o femmina non è più un elemento fondante dell’identità personale, legato al corpo e alla biologia, ma qualcosa che si può modificare nel tempo, a seconda della ‘percezione’ che ognuno ha di sé. L’obiettivo è, chiaramente, distruggere culturalmente la differenza sessuale”.

“Si tratta di una strategia che punta a mettere in discussione la famiglia fondata sull’unione tra un uomo e una donna, e a svuotare di significato la genitorialità naturale” aggiungono i parlamentari, che chiedono infine al ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, se “quello che ha scritto su ‘Avvenire’ è la verità (‘Non ho mai fatto riferimento a una supposta teoria gender. Non si tratta di abolire le differenze tra donne e uomini, ma di combattere le diseguaglianze’), che si adoperi contro iniziative come questa, tutelando la libertà e la responsabilità educativa dei genitori”.

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