Teoria del gender. Miur emana la nota di chiarimento: obiettivo è consapevolezza riguardo i diritti e i doveri della persona

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Il Miur si appresta ad inviare alle scuole una circolare per spiegare il comma 16 della legge 107/2015, falsamente incriminato.

Il Miur si appresta ad inviare alle scuole una circolare per spiegare il comma 16 della legge 107/2015, falsamente incriminato.

Questo comma, ha affermato il ministro durante il programma Melog – cronache meridiane, "introduce la cultura della non discriminazione etnica, razziale, religiosa; della tolleranza, della sensibilità e dell'accoglienza, che la scuola nella storia ha sempre introdotto in varie forme".

Secondo il Ministro chi parla di teorie del gender in riferimento alla legge sulla Buona Scuola compie una truffa culturale e il Ministero è pronto a tutelarsi con gli strumenti adeguati".

Il Ministro conclude "c'è una responsabilità verso una comunità di quasi 9 milioni di studenti e delle loro famiglie".

Nella nota il Ministero chiarisce che 

"La finalità del suddetto articolo non è, dunque, quella di promuovere pensieri o azioni ispirati ad ideologie di qualsivoglia natura, bensì quella di trasmettere la conoscenza e la consapevolezza riguardo i diritti e i doveri della persona costituzionalmente garantiti, anche per raggiungere e maturare le competenze chiave di Cittadinanza, nazionale, europea e internazionale, entro le quali rientrano la promozione dell’autodeterminazione consapevole e del rispetto della persona, così come stabilito pure dalla Strategia di Lisbona 2000."

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