Tempo pieno scuola primaria, cresce richiesta al centro-Nord. Al Sud non decolla e si preferiscono le 27 ore settimanali

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Alla luce dei primi dati sulle iscrizioni scuola 2021/2022, emerge ancora con chiarezza che il tempo pieno per la scuola primaria viene maggiormente richiesto nelle regioni del Nord Italia, mentre al sud pare proprio che le 40 ore settimanali non piacciano molto.

Complessivamente si nota un aumento di richiesta del tempo pieno, seppur lieve: quest’anno lo ha scelto infatti il 46,1% delle famiglie rispetto al 45,8% di un anno fa.

E in base ai dati ministeriali, ci si accorge che la geografia del tempo pieno vede Lazio (64,1%), Piemonte (62,5%), ed Emilia Romagna (60,7%) come le regioni con più richieste di tempo pieno.

Al contrario, la percentuale più bassa si registra in Sicilia (14,8%), Molise (15,3%), Puglia (21,4%). Si tratta di una tendenza, quella delle regioni del centro-sud che si registra già da anni e anche per l’anno scolastico 2021/2022, in queste regioni si sceglie maggiormente il modulo orario di 27 ore settimanali.

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Tuttavia, dobbiamo ricordare che nel dicembre 2018, la manovra 2019 aveva messo sul piatto fondi per assumere circa 2000 unità aggiuntive proprio per il tempo pieno alla scuola primaria. E l’investimento riguardava in special modo proprio le regioni del Sud. Ma le le cose non sono andate come ci si aspettava e le richieste di tempo pieno al Sud non ci sono state.

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Perchè? Principalmente per problemi dovuti agli edifici scolastici: gli spazi nella maggior parte delle scuole non sarebbero accoglienti e adeguati al punto da far decidere alle famiglie di far trascorrere tutto quel tempo ai propri figli. Ecco perchè si preferisce il modulo da 27 ore in moltissimi casi.

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