Tempo pieno scuola primaria, cresce la domanda. Ma servono più docenti ed edifici adeguati

Stampa

Le famiglie chiedono sempre più il tempo pieno: in base ai primi dati sulle iscrizioni 2021/2022, si nota un aumento della richiesta nella scuola primaria. Stiamo parlando di un orario fino a 40 ore settimanali. Secondo i primi dati diffusi dal Ministero, a richiederlo è il 46,1% delle famiglie rispetto al 45,8% di un anno fa.

Quali sono le Regioni con le più alte percentuali di richiesta? In testa ci sono Lazio (64,1%), Piemonte (62,5%), ed Emilia Romagna (60,7%).

Diversamente, la percentuale più bassa di richieste si registra in Sicilia (14,8%), Molise (15,3%), Puglia (21,4%).

Iscrizioni scuola 2021/2022: il 57,8% degli studenti sceglie i Licei, il 30,3% gli Istituti tecnici, l’11,9% i Professionali

Il tempo pieno a scuola è fra le priorità previste dal Recovery plan ma le risorse non sembrano sufficienti per soddisfare un’esigenza negli anni sempre più importante. E soprattutto, con la crisi di Governo, al momento ogni indicazione è posta in stand-by.

In base alle stime per il tempo pieno solo in tutte le scuole primarie occorrerebbero circa 3 miliardi e 520 milioni di euro per il primo anno di generalizzazione del servizio e 2,7 miliardi all’anno a regime, spiega Italia Oggi che fa notare come, per raggiungere tale obiettivo, bisognerebbe contestualmente assumere circa 49.015 docenti, che costerebbe allo Stato 1,5 miliardi di euro e 5.000 collaboratori scolastici pari ad altri 120 milioni di euro.

Il piano ipotetico dovrebbe anche prevedere la ristrutturazione, la messa a norma ed adeguare gli edifici scolastici ad una nuova organizzazione in termini di spazi, laboratori, palestre e servizio mensa con un aggravio di spesa si circa 2 miliardi a carico dei comuni: circa 800 milioni per attrezzature e mense, circa 1,2 miliardi per pasti e altre spese correnti.

 

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur