Temperature nelle scuole, ormai si opera con cappotti e giacconi

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Comunicato – Le scriventi organizzazioni sindacali intendono evidenziare il grave stato di disagio nel quale gli operatori scolastici e gli studenti operano ormai da giorni nelle scuole della città e della provincia a causa di temperature interne assolutamente inadeguate a garantire la salvaguardia della salute e lo svolgimento di una regolare attività didattica.

Tempi di funzionamento, temperature programmate, impianti inadeguati e/o obsoleti, manutenzione insufficiente stanno creando una condizione di malessere diffuso.

E’ divenuta prassi ordinaria quella di operare nelle scuole indossando cappotti e giacconi.

Il personale ATA che opera in spazi aperti e meno riscaldati vive una condizione di grave difficoltà.

Il personale docente e ATA ma anche l’utenza, impegnati in attività che si
protraggono oltre l’orario di funzionamento degli impianti, sono costretti ad operare in condizioni ormai inaccettabili.

Al fine di salvaguardare la salute di lavoratori e allievi, si chiede l’immediata
adozione di provvedimenti che almeno attenuino le attuali pessime condizioni di vivibilità delle nostre istituzioni scolastiche.

E’ evidente che in assenza di provvedimenti adeguati le nostre organizzazioni avvieranno tutte le procedure idonee a tutelare la salute ed il lavoro di chi opera nelle scuole.

FLC CGIL – E. Ghignoni

CISL SCUOLA – M. Sorge

UIL SCUOLA – M. Albisetti

SNALS CONFSAL – A. Albano

FGU GILDA UNAMS – N. Benedetti

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