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Telecamere dentro le scuole, possibili ma non sempre accese. Occhio ai cartelli. Il vademecum del Garante della Privacy

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Possibile installare le telecamere in una scuola? La risposta è positiva, se avviene per la tutela dei beni della scuola e non in modo diffuso. Non bisogna dimenticare, infatti, che dentro le scuole ci sono dei minori e che bisogna tutelarne la privacy. Il Garante ha emanato un nuovo vademecum che contiene diversi aspetti della vita scolastica. Vi riportiamo la parte relativa all’installazione delle telecamere.

Installazione di sistemi di videosorveglianza negli istituti scolastici, sulla base delle indicazioni del Garante

È possibile installare un sistema di videosorveglianza negli istituti scolastici quando risulti indispensabile per tutelare l’edificio e i beni scolastici, circoscrivendo le riprese alle sole aree interessate. Le aree interessate includono, ad esempio, quelle soggette a furti e ad atti vandalici.

La necessità dell’installazione di tali sistemi deve essere valutata al fine di evitare interferenze con l’armonico sviluppo della personalità dei minori in relazione alla loro vita, al loro processo di maturazione e al loro diritto all’educazione, nonché con la libertà di scelta dei metodi educativi e d’insegnamento.

Le telecamere posizionate all’interno dell’istituto devono essere attivate solo al termine delle attività scolastiche ed extrascolastiche. Inoltre, è necessario ottemperare alla disciplina in materia di controlli a distanza dei lavoratori, ove ne ricorrano i presupposti.

Le aree perimetrali esterne degli edifici scolastici possono essere oggetto di ripresa, anche in orario di apertura degli stessi, al fine di tutelare l’edificio e i beni ivi contenuti. Tuttavia, l’angolo visuale delle telecamere deve essere delimitato solo alle predette aree perimetrali esterne, escludendo dalle riprese quelle non strettamente pertinenti all’edificio (cfr. FAQ del Garante “Scuola e privacy”, spec. FAQ n. 14, in www.gpdp.it).

La presenza di telecamere deve sempre essere adeguatamente segnalata da appositi cartelli, visibili anche di notte qualora il sistema di videosorveglianza sia attivo in tale orario.

Le stesse considerazioni valgono anche per l’attivazione di sistemi di videosorveglianza presso asili nido e scuole per l’infanzia, sia pubblici che privati. Allo stato attuale, non sono rinvenibili disposizioni dell’ordinamento nazionale che possano legittimare tali trattamenti in tali delicati contesti.

La scuola a prova di privacy – Vademecum ed. 2023

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