“Telecamere in classe sì, ma anche formazione ai profili psicologici degli insegnanti”. Negli USA ci sono già

Stampa

A chiederle le telecamere nelle classi il deputato del PD Alberto Losacco che ha presentato unte interrogazione parlamentare sull'argomento.

A chiederle le telecamere nelle classi il deputato del PD Alberto Losacco che ha presentato unte interrogazione parlamentare sull'argomento.

L'interrogazione prende le mosse a seguito degli ultimi fatti di Bari, nel quartiere Santo Sprito, in cui si sono consumati episodi di maltrattamenti ai danni di alunni in età compresa tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo di età.

"Da tempo – scrive Lsacco nell'interrogazione – si dibatte sulla opportunità di installare delle videocamere all'interno dei plessi scolastici al fine di prevenire atti e comportamenti violenti", anche se non rappresenta, secondo lui, l'unica soluzione possibile per arginare il problema, infatti, afferma "sarebbe opportuna anche una formazione più attenta ai profili psicologici degli insegnanti anche a tutela delle altissime professionalità che si registrano nel nostro sistema scolastico considerato che una minoranza violenta non può minare la credibilità di un intero corpo docente".

Queste le argomentazioni alla base dell'interrogazione che attende una risposta.

Ma nel mondo le telecamere nelle classi ci sono già. E' il caso degli Stati  Uniti d'America, dove è prevista l'installazione delle telecamere nelle classi, grazie a delle linee guida ben precise che aggira le problematiche legate alla privacy che rappresenta uno degli scogli da superare in Italia.

Cosa ne pensi?

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur