Tavolo per i percorsi abilitanti, si riprenderà il discorso interrotto con Fioramonti

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Il 24 luglio scorso il Servizio Studi della Camera ha presentato gli interventi per il personale della scuola, tra cui i concorsi e le modalità di assunzione. Ma non è stato trascurato l’inserimento, nel decreto scuola approvato il 6 giugno scorso, di un nuovo tavolo per l’avvio dei percorsi abilitanti. 

La cronistoria

“Il D.L. 22/2020 (L. 41/2020: art. 2-bis) ha previsto l’istituzione presso il Ministero dell’istruzione di un Tavolo di confronto in materia di percorsi abilitanti.

Al riguardo, si ricorda che l’intesa raggiunta il 1° ottobre 2019 fra l’allora Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e le organizzazioni sindacali aveva previsto, fra l’altro, la presentazione, a seguito di un confronto approfondito con le organizzazioni sindacali, di un disegno di legge collegato alla manovra di finanza pubblica che disciplinasse i percorsi di formazione e abilitazione del personale docente.

Tale previsione era presente anche nella Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2019 presentata alle Camere il 1° ottobre 2019.

In seguito, nel verbale di conciliazione tra il Presidente dell’organismo di conciliazione e le organizzazioni sindacali del comparto Istruzione e ricerca del 19 dicembre 2019, volto a scongiurare uno stato di agitazione, le parti avevano convenuto, fra l’altro, di avviare, entro gennaio, un confronto politico approfondito sui percorsi di abilitazione strutturali, avuto il necessario riguardo per i docenti con pregressa esperienza di insegnamento a qualunque livello, pur se privi di abilitazione.

In base al verbale, il tavolo doveva concludere i propri lavori entro febbraio, per consentire la presentazione del disegno di legge collegato alla legge di bilancio in materia di percorsi abilitanti.”

Fin qui la storia passata: da qui bisognerà ricominciare.

Lo ha accennato anche l’On. Casa (M5S)Il rallentamento delle procedure concorsuali ha creato comprensibili malumori tra gli insegnanti, ma i percorsi di reclutamento vanno avanti. Il Decreto Scuola di giugno prevede l’istituzione di tavoli di confronto tra il Ministero dell’Istruzione e i sindacati per la programmazione di nuovi percorsi di abilitazione. Quei tavoli potrebbero essere la sede perfetta per stabilire cosa si può e cosa si deve fare nell’immediato futuro, per trovare soluzioni e unità di intenti”

Il dossier del Centro studi della Camera

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