Tasse scolastiche, esonero per studenti di famiglie con ISEE pari o inferiore a 20mila euro. Come fare

di redazione
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Il Miur ha diramato la nota n. 13053 del 14 giugno 2019, con la quale comunica la pubblicazione del decreto n. 370/2019 che disciplina l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche 2018/19 e 2019/20 per gli studenti del IV e V anno delle scuole secondarie di secondo grado.

Tasse scolastiche

In linea generale, le tasse scolastiche sono dovute per il quarto e quinto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

Queste le tasse da pagare:

  • tassa di iscrizione – € 6,04;
  • tassa di frequenza – € 15,13;
  • tassa per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di maturità e di abilitazione – € 12,092;
  • tassa di rilascio dei relativi diplomi – € 15,13.

Esonero

Per ottenere l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche lo studente deve:

  • aver ottenuto un voto di comportamento non inferiore a otto decimi
  • appartenere a nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a € 20.000,00

Per quanto riguarda coloro che hanno pagato le tasse per l’anno scolastico 2018/2019, pur essendo esonerati, saranno fornite indicazioni con successiva nota, considerato che, al momento, sono in corso  interlocuzioni con l’Agenzia delle Entrate per definire la relativa procedura.

Il beneficio dell’esonero è riconosciuto a domanda, nella quale è individuato il valore ISEE riportato in un’attestazione in corso di validità e riferito all’anno solare precedente a quello nel corso del quale viene richiesto l’esonero.

Quando decade il beneficio

Il beneficio dell’esonero delle tasse da pagare decade per quegli studenti che:

  • hanno ricevuto una sanzione disciplinare superiore a cinque giorni di sospensione
  • sono ripetenti, tranne i casi di comprovata infermità (articolo 200, comma Il, d. 19s. n. 297 del 1994).

Altri esoneri

Oltre ai succitati studenti, sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche:

  • gli studenti che abbiano conseguito una votazione non inferiore alla media di otto decimi negli scrutini finali;
  • i figli di cittadini italiani residenti all’estero che svolgono i loro studi in Italia.

Per gli studenti stranieri che si iscrivono nelle istituzioni scolastiche statali italiane, l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche è concesso a condizioni di reciprocità (articolo 200, comma 10, d. 19s. n. 297 del 1994).

Come ottenere il beneficio

Il beneficio dell’esonero dal pagamento delle tasse è riconosciuto a domanda, nella quale è individuato il valore ISEE riportato in un’attestazione in corso di validità e riferito all’anno solare precedente a
quello nel corso del quale viene richiesto l’esonero.

Contributo candidati esterni esami di Maturità

Il versamento del contributo da parte di candidati esterni agli esami di Stato, nella misura deliberata dal Consiglio di istituto, è dovuto esclusivamente qualora gli stessi intendano sostenere esami con prove pratiche di laboratorio.

La misura del contributo deve, in tal caso, essere stabilita con riferimento ai costi effettivamente sostenuti, pur nel rispetto dell’autonomia e delle attribuzioni delle scuole.

nota

decreto

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