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Tasse iscrizione a scuola: cosa è obbligatorio pagare?

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Contributi volontari e tasse di iscrizione a scuola: facciamo chiarezza.

Forse anche a causa delle informazioni poco chiare fornite dalle istituzioni scolastiche, non sempre è chiaro alle famiglie cosa è obbligatorio pagare e cosa, invece, è volontario in sede di iscrizione all’anno successivo. Rispondiamo ad una lettrice che ci scrive:

Buon pomeriggio le mando questa email per avere dei chiarimenti sul famoso “contributo scolastico volontario”.Mio figlio frequenta attualmente il terzo anno di scientifico, bisogna pagare le tasse scolastiche per il quarto.
Quest’anno la scuola ha optato,per via del covid, il pago online.
Premetto che ho sempre pagato sia le tasse che il contributo,ma questa volta per ragioni economiche vorrei pagare solo quello che è obbligatorio.
Ho chiamato la segreteria scolastica e mi ha detto che il contributo è obbligatorio (80euro) in più ci sono le tasse scolastiche.
Ho letto sul sito dell’istruzione che invece non è così.
Ora,sulla piattaforma del pago anline hanno fatto una sola cifra(tutto insieme sia tasse che contributo),come posso fare a pagare solo quello obbligatorio?
E davvero volontario il contributo? O posso avere richiami?
Premetto che quest’anno l’isee (ahimè) ammonta a poco più di 2mila euro.
Cosa devo e non devo pagare?
In segreteria non mi hanno voluto dire le tasse scolastiche a quanto ammontano,non so come muovermi.
Grazie anticipatamente.

Tasse iscrizione e contributi volontari

Rifacendosi alla nota del MIUR numero 593 del 7 marzo 2013, appare chiaro che i contributi volontari richiesti dalle scuole alle famiglie hanno carattere volontario e non obbligatorio.

Il MIUR, infatti, chiarisce che non è possibile richiedere alle famiglie contributi obbligatori per l’attività curricolare.

E’ possibile, invece, che la scuola richieda, non in sede di iscrizione, un rimborso per le spese sostenute in vece delle famiglie come ad esempio l’assicurazione individuale per gli studenti contro gli infortuni, il libretto delle giustificazioni ed eventuali gite scolastiche.

I contributi richiesti alle famiglie, quindi, sono solo ed esclusivamente su base volontaria e l’iscrizione dell’alunno alla classe successiva non può in alcun modo essere subordinata al versamento di tale contributo nè tanto meno l’alunno che non lo ha versato può in nessun caso essere discriminato (ad esempio minacciando di non lasciare usare palestre o laboratori).

Per quanto riguarda le tasse scolastiche sono dovute solo ed esclusivamente per il quarto e quinto anno e hanno i seguenti importi:

  • tassa di iscrizione € 6,04;
  • tassa di frequenza € 15,13
  • tassa per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di maturità e di abilitazione € 12,09 (solo per il quinto anno)
  • tassa di rilascio dei relativi diplomi € 15,13 (solo per il quinto anno).

Esonero dal pagamento delle tasse

Tra l’altro è possibile accedere anche all’esonero del pagamento delle tasse sopra descritte al ricorrere di determinate condizioni e a patto che l’alunno abbia un voto di comportamento non inferiore all’8. L’esonero non è richiedibile dagli alunni ripetenti e da quelli che hanno subito sanzione disciplinare superiore a 5 giorni.

L’esonero dal pagamento delle tasse obbligatorie è richiedibile:

  • per merito (l’alunno deve avere una media non inferiore all’8 negli scrutini finali)
  • per motivi economici (Isee familiare pari o inferiore a 20mila euro)
  • per alunni che rientrino in determinate categorie (orfani di guerra,  figli di mutilati o invalidi di guerra, figli di invalidi per causa di servizio, ciechi civile.

Nel suo caso, quindi, avendo un ISEE di 2mila euro non è tenuta neanche al pagamento delle tasse di iscrizione e di frequenza, a patto che suo figlio abbia almeno 8 in comportamento. In caso contrario unico importo dovuto è quello relativo alle tasse di iscrizione e di frequenza che, tra le altre cose, non vanno versate alla scuola ma direttamente con bollettino postale precisando la causale (tassa iscrizione e nome alunno), sul c.c.p. n. 1016 intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara, utilizzando i bollettini disponibili presso gli uffici postali oppure attraverso bonifico bancario: Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara – Tasse scolastiche- IBAN: IT45 R 0760103200 000000001016

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