Tassa su merendine e voli aerei per aumentare stipendio docenti, c’è il sì di Conte. Salvini: siamo su scherzi a parte

di redazione
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A fare da intermediario in questo caso è Bruno Vespa che, dopo aver intervistato il Ministro dell’istruzione a Porta a Porta, gira il quesito al Premier Conte. 

Intervenuto alla festa dei giovani di Fratelli d’Italia il Premier ha risposto “Mi pare praticabile” a Bruno Vespa che gli chiedeva un parere sulla proposta.

Il Ministro dell’Istruzione chiede due miliardi per la scuola e uno per UNiversità e Ricerca, da fissare in Legge di Bilancio. Una somma elevata, parte della quale – suggerisce Fioramonti – potrebbe essere reperita con una tassa sulle merendine (tassiamo ciò che fa potenzialmente male per avere del bene) e i voli aerei nazionali e internazionali.

Sulla scelta di Conte di appoggiare la proposta del Ministro Fioramonti, interviene il leader della Lega, Matteo Salvini: “Dopo il governo del tradimento siamo al governo di Scherzi a Parte. Prima vanno a casa e meglio è”.

“Follia e malattia. Una tassa sulle merendine e le bibite gassate: occhio ai pericolosi detentori di spuma nera e bianca, gazosa e aranciata e di merendine. Vedo già perquisizioni negli zainetti dei bimbi a scuola. E’ surreale che si pensi a queste misure. Pensate in che mani siamo. Mi arrendo…”, conclude.

Più soldi per la scuola, Fioramonti: tassa di un euro per i voli nazionali

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