Tar: ripristinare ore di indirizzo negli istituti tecnici e professionali. Chimienti invita il Prefetto a commissariare il MIUR

di Giulia Boffa

Con sentenza esecutiva del Tar del Lazio n. 6438 depositata in Cancelleria il 5 maggio 2015, al MIUR veniva intimato di ripristinare le ore di indirizzo cancellate negli istituti tecnici e professionali, dando quindi piena ottemperanza alla sentenza n.3527 del 2013 anche previa nomina di commissario ad acta, scavalcando di fatto il Ministro.

Con sentenza esecutiva del Tar del Lazio n. 6438 depositata in Cancelleria il 5 maggio 2015, al MIUR veniva intimato di ripristinare le ore di indirizzo cancellate negli istituti tecnici e professionali, dando quindi piena ottemperanza alla sentenza n.3527 del 2013 anche previa nomina di commissario ad acta, scavalcando di fatto il Ministro.

Nella sentenza il giudice chiede inoltre l'annullamento della nota ministeriale n.891 del 28 marzo 2014, oltre che la condanna per il danno da ritardo. Il giudice assegna al MIUR 30 giorni per mettere in atto la sentenza, quindi ripristinare le ore.

Nella nota ministeriale n.891 del 28 marzo 2014, il Ministero non intendeva procedere osservando che: “…Si rappresenta che la sentenza è intervenuta all’approssimarsi dell’anno scolastico 2013/2014 nel quale trova conclusione il sistema ordinamentale previgente e la connessa riduzione dei quadri orari, con conseguente difficoltà al ripristino delle ore ridotte per effetto di quanto disposto dai Regolamenti adottati con d.P.R. n. 87/2010 ed 88/2010 ed essendo oramai entrato a regime il riordino del secondo ciclo previsto dall’art. 64 del d.l. n. 112/2008”.

Il testo della sentenza prosegue indicando, che per evitare ulteriore inadempienza, viene nominato subito come commissario ad acta il Prefetto di Roma o un suo sostituto, che dovrà provvedere all'esecuzione entro il termine di 90 giorni dalla richiesta della parte, prorogabile a richiesta del Commissario medesimo.

Il MIUR è anche condannato a pagare 1.500 euro di compenso al commissario ad acta, più 2000 euro per spese di giudizio ed onorari.

L'On. Chimienti ha postato sul suo blog la sentenza e la richiesta dell'UNICOBAS di mandare una email al Prefetto  per sollecitare il commissariamento del MIUR.

 

Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione