Tar Marche, respinto ricorso genitori: ok Dad ma non penalizzare diritto all’istruzione

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Il Tar Marche respinge l’istanza cautelare urgente per sospendere il provvedimento di Dad al 100% per le scuole superiori

Il Tar, riferisce Ansa, chiede però alla Regione di rivalutare la situazione, “alla stregua della nuova disciplina e dell’evolversi dei rilievi epidemiologici, tenendo presente la necessità di non penalizzare in via prevalente il diritto all’istruzione scolastica in presenza rispetto ad altri concomitanti fattori di rischio ambientale sicuramente maggiormente significativi per le stesse fasce d’età, allo stato non adeguatamente controllati e repressi”.

Contro l’ordinanza del presidente Francesco Acquaroli hanno presentato ricorso alcuni genitori del Comitato Priorità alla scuola Marche. Il provvedimento aveva disposto anche lo stop delle lezioni in presenza per le classi seconde e terze medie delle province di Ancona e Macerata.

“Il giudice riconosce, quindi, quanto diciamo ormai da mesi: non si può penalizzare esclusivamente il diritto all’istruzione e la scuola in presenza, quando vi sono altri contesti di contagio, che riguardano anche la fascia di popolazione giovanile, non sono altrettanto attenzionati”, commenta il Comitato Pas Marche.

L’ordinanza resta in vigore fino a oggi 5 marzo, giorno di scadenza dell’attuale Dpcm.

Scuola Marche, alle superiori Dad al 100% fino al 5 marzo. In provincia di Ancona e Macerata anche per seconda e terza media. ORDINANZA

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