Tar conferma su richiesta di Anief il commissariamento del ministro Bussetti sull’ora di strumento nei licei musicali

di redazione
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Comunicato Anief – Ed è bis dopo quello subito dal ministro Gelmini sul trasferimento a pettine nelle GaE.

 A nulla è servita la recente legge di stabilità che rinvia l’aumento di 400 ore al prossimo anno scolastico. Per i giudici si deve fare subito, la parola passa al prefetto di Roma. E Pacifico annuncia: Andremo fino in fondo

Cambia il Governo, ma l’Anief continua a vincere in tribunale per la tutela dei diritti dei lavoratori e degli alunni e fa nuovamente commissariare il Ministro dell’Istruzione di recente dichiarato inadempiente agli ordini giudiziali. Il delegato dal Prefetto di Roma, individuato come commissario ad acta, infatti, dovrà immediatamente attivarsi per far sì che il Ministero dell’Istruzione esegua correttamente le sentenze ottenute dall’Anief ed emanate dal TAR Lazio sul ripristino della seconda ora di strumento nel biennio dei licei musicali

Il TAR del Lazio, recentemente, decidendo sull’ulteriore ricorso Anief promosso per ottenere chiarimenti in ordine alle modalità di ottemperanza della precedente sentenza emanata dallo stesso Tribunale Amministrativo che aveva ordinato al MIUR di ripristinare la seconda ora di primo strumento nei Licei Musicali, ha ritenuto insussistenti le motivazioni addotte dal MIUR per non eseguire la sentenza già da quest’anno scolastico e, soprattutto, ha considera persistente l’inadempimento dell’amministrazione, “non potendosi considerare esecutivo della pronuncia il decreto che limiti ai soli ricorrenti l’effetto derivante dalla sentenza di accoglimento, inerendo al complessivo sistema di insegnamento l’orario di strumento richiesto”, per cui il commissario ad acta delegato potrà immediatamente agire in sostituzione del Ministro dell’Istruzione in modo da assicurare la corretta esecuzione degli ordini giudiziali.

“Come sempre le nostre azioni legali a tutela dei diritti dei lavoratori e degli alunni ottengono i risultati sperati – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – anche quando l’Amministrazione si dimostra inerte alle sollecitazioni dei giudici. Ci aspettiamo, ora, l’immediata attivazione dei 400 posti di strumento musicale nei licei musicali che il Miur avrebbe dovuto prevedere in organico sin dall’inizio di questo anno scolastico e ribadiamo che quei posti dovranno, anche, essere messi a disposizione per le prossime operazioni di mobilità e contemplati come posti utili per i trasferimenti e i passaggi di ruolo o di cattedra di tutti i docenti interessati”.

“Le famiglie degli alunni interessati – conclude Pacifico – non solo hanno pieno diritto al ripristino della seconda ora di primo strumento che il Ministero dell’Istruzione ha continuato a ignorare nonostante le sentenze favorevoli, ma anche al risarcimento del danno causato dalla mancata erogazione della seconda ora di strumento sin dal corrente anno scolastico ed è per questo che a maggio saranno discussi, presso il TAR del Lazio, ulteriori motivi aggiunti proposti dai nostri legali”.

L’Anief, dunque, attende che il Commissario ad acta agisca in sostituzione del Ministero inadempiente e provveda sin da subito a dare corretta esecuzione alle sentenze TAR ottenute dai suoi legali Walter Miceli e Denis Rosa, anche a seguito delle giuste sollecitazioni inviate dal Prefetto di Roma e rassicura le famiglie degli alunni e tutti i docenti interessati dall’attivazione dei 400 posti in organico che continuerà a vigilare affinché tutti gli interessi in gioco ottengano tutela.

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