Tar Basilicata respinge ricorso genitori contro ordinanza chiusura scuola. Bardi: misure a tutela della salute pubblica

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Il Tribunale amministrativo regionale per la Basilicata ha respinto il ricorso presentato da un gruppo di genitori contro l’ordinanza con la quale è stata disposta l’attivazione della didattica a distanza in tutte le scuole in Basilicata a causa dell’aumento dei contagi da Covid – 19. Lo comunica la Regione Basilicata.

Viene così riconosciuto – è il commento del presidente della Regione Vito Bardi – che la Regione ha adottato misure appropriate a tutela della salute pubblica e nell’esclusivo interesse della comunità regionale, sulla base delle evidenze scientifiche che, nel caso specifico, avevano segnalato un considerevole aumento dei contagi nelle fasce di età degli scolari e degli studenti. Naturalmente – aggiunge Bardi – le scelte della Regione, con il supporto dell’unità di crisi e della task force regionale, continueranno ad essere improntate alla tutela della salute ma anche del diritto allo studio. È evidente quindi che a questo fine diventa importante la lettura dell’evoluzione dei dati epidemiologici. Non ho chiesto di adottare la didattica a distanza a cuor leggero, e so bene i sacrifici che affrontano le famiglie lucane. Ma in questa fase è prioritaria la salute di tutti”.

L’ordinanza scade domani 3 dicembre. La Regione ha chiarito qualche giorno fa che le scuole elementari e medie restano infatti chiuse fino al 3 dicembre e che l’ultima ordinanza non abroga la precedente.

Basilicata chiarisce su ordinanza: le scuole restano chiuse fino al 3 dicembre

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