A Taormina seminario della Flc Cgil Sicilia per i DS sulle novità della riforma Madia e della l. 107 e le ricadute in Sicilia

di redazione
ipsef

item-thumbnail

FLC CGIL Sicilia – La Flc Cgil regionale ha organizzato per il 28 e 29 agosto – presso la sala congressi dell’hotel Villa Riis di Taormina (via Pietro Rizzo 13) con inizio alle ore 15 di lunedì – un seminario di formazione rivolto ai Dirigenti Scolastici della Sicilia e finalizzato a fare il punto sulle principali novità intervenute nella gestione della scuola e a valutarne le ricadute nel contesto siciliano.

Tra gli interventi quelli di Franco Pignataro, responsabile regionale dei Dirigenti della Flc (“La responsabilità per la sicurezza nelle scuole: ruolo del Dirigente Scolastico tra capacità di intervento e rapporti con gli enti proprietari.”), di Anna Armone (“L’attività amministrativa delle istituzioni scolastiche dal Dpr sull’autonomia alla Riforma Madia. Semplificazione o molestie burocratiche?” e “L’azione disciplinare nella scuola: le modifiche al D.L. 150 e le nuove procedure.”), di Antonino Titone (“Anno scolastico 2017/2018: un anno problematico tra rinnovo CCNL e responsabilità crescenti.”) e di Franco De Anna (“Il dirigente scolastico dentro un’idea di scuola. Istruzione, lavoro e democrazia.”).

“I dirigenti scolastici siciliani- dice Franco Pignataro- sono costretti ad affrontare le già complesse novità introdotte dalla riforma Madia e dalla L. 107 in un contesto sociale, istituzionale e politico che, troppo spesso, abbandona la scuola a compiti e responsabilità a cui non può dare risposta, come la sicurezza e i carenti servizi agli studenti.”. Aggiunge Graziamaria Pistorino, segretaria generale della Flc Sicila:” il Dirigente scolastico rappresenta, nella nostra idea di scuola come comunità educante, uno dei protagonisti di un sistema complesso che funziona al meglio solo se sono coordinate tutte le sue parti.

Infatti, per primi i Dirigenti rivendicano, ad esempio, certezza e adeguatezza degli organici del personale ATA, la cui sostituzione in caso di assenza è rinviata in alcuni casi alla diretta assunzione di responsabilità del Dirigente scolastico, per non parlare della richiesta di un maggiore rispetto del progetto educativo di scuola, svilito da una assegnazione casuale dei docenti di potenziamento”. Pistorino rileva “l’importanza della formazione per consentire ai dirigenti di affrontare in modo consapevole il proprio ruolo e per rivendicare, in questa complessa stagione di rinnovo contrattuale, condizioni più adeguate per coloro che troppo spesso si trovano a compiere, in solitudine, scelte di estrema delicatezza e di grande responsabilità”.

Versione stampabile
anief anief
voglioinsegnare