Tamponi ai docenti non vaccinati, Ancodis: paga la scuola (alias lo Stato, alias noi contribuenti, vaccinati inclusi)

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Comunicato Ancodis – Nell’accordo sulla sicurezza anti covid nelle scuole, leggiamo che le scuole utilizzeranno un fondo straordinario “fondo tamponi” per sostenere il costo necessario ad effettuare i tamponi diagnostici per il personale scolastico che NON vuole vaccinarsi. Questo punto, in particolare, è stato accolto favorevolmente da quasi tutti i sindacati.
Per ANCODIS, è stato toccato il fondo.

Secondo il Ministro Bianchi e le OO.SS. firmatarie, i cittadini docenti/non docenti e contribuenti che HANNO rispettato le indicazioni di OMS, ISS, CTS, AIFA, Ministero della salute DEVONO contribuire a pagare il tampone ai cittadini, docenti/non docenti, contribuenti che NON intendono rispettare – è un loro legittimo diritto! – le indicazioni di OMS, ISS, CTS, AIFA, Ministero della salute?

Si tratta di una beffa che evidenzia ancora una volta la miopia dei politici e dei rappresentanti sindacali protempore…con tutto il rispetto per la storia del sindacato italiano.

Con questa scelta si sottraggono ulteriori risorse che si sarebbero potute destinare a riconoscere un rischio biologico al personale scolastico impegnato nella quotidiana battaglia al virus, a cominciare dal Referente scolastico Covid19.
Questo è il momento della chiarezza, della determinazione e del CORAGGIO!

Inoltre, fa rilevare Ancodis, non si tiene conto della complessità della gestione delle procedure organizzative e amministrative in carico agli uffici amministrativi.

La scuola e gli operatori scolastici impegnati sul campo di battaglia al Covid19 ringraziano!

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