Norma “taglia supplenze”, ecco come si ridurrà il bisogno di supplenti

di redazione
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Le supplenze nell’anno scolastico 2020/21 dovranno diminuire: sono quindi allo studio del Miur una serie di misure, dal concorso straordinario alla call veloce. E in ogni caso non si dovrà più fare ricorso in maniera massiccia alle MAD.

Assunzioni da concorso straordinario già da settembre 2020

Il concorso straordinario secondaria I e II grado avrà un iter veloce, per cui le assunzioni potranno partire da settembre 2020. Le assunzioni copriranno i posti vuoti delle GaE. Ecco il meccanismo

Preparati al concorso con il corso di Orizzonte Scuola per rientrare nei 24mila posti disponibili

Call veloce in altra regione

Eventuali posti vuoti non coperti per mancanza di aspiranti in graduatoria potranno essere attribuiti a docenti di altre regioni che volontariamente chiedono di essere assunti in quella regione e si impegnano a mantenere la continuità didattica per cinque anni.

Riapertura terza fascia graduatorie di istituto

A ciò si accompagna la riapertura della terza fascia di istituto a nuovi inserimenti con solo titolo di laurea comprensivo dei CFU necessari per l’insegnamento.

Per evitare il caos supplenze invece una delle novità più rilevanti potrà essere la trasformazione delle graduatorie di istituto in provinciali, ossia il poter scegliere tutte le scuole della provincia ai fini delle supplenze.

Il sottosegretario Lucia Azzolina (M5S) ha così spiegato: “Evitare che le segreterie scoppino visto che alcune scuole hanno ricevuto anche 30mila Mad, evitare che i titoli vengano valutati in maniera diversa gli stessi titoli e consentire ai docenti di non limitarsi a indicare 10 o 20 scuole ma concorrere sull’intero ambito provinciale“.

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