Tagli ai lettorati universitari di italiano all’estero estero, perdita netta di 22mila studenti in tutto il mondo

di redazione
ipsef

Coordinamento DOMERC – Il taglio di Spending Review di 57 lettorati di Lingua e Letteratura Italiana nelle Università straniere che il Ministero degli Affari Esteri si appresta a compiere per il 2015/16, provocherà la perdita immediata, da settembre 2015, di circa 22 mila studenti nel mondo della nostra lingua e letteratura e l’annullamento di svariate decine di corsi universitari.

Coordinamento DOMERC – Il taglio di Spending Review di 57 lettorati di Lingua e Letteratura Italiana nelle Università straniere che il Ministero degli Affari Esteri si appresta a compiere per il 2015/16, provocherà la perdita immediata, da settembre 2015, di circa 22 mila studenti nel mondo della nostra lingua e letteratura e l’annullamento di svariate decine di corsi universitari.

Una grande perdita dunque per la Diffusione della Lingua e Cultura Italiana nel mondo, a livello accademico, se l’attuale proposta di distribuzione dei 148 tagli del contingente complessivo rimanesse immutata. Secondo dati statistici Mae, nel solo 2013, i 176 docenti di ruolo MIUR, lettori in missione MAE in Università straniere, hanno attirato un' utenza di oltre 69 mila studenti diversi in tutto il mondo, con un rapporto medio quindi di 1 docente a circa 300 studenti diversi di Lingua Letteratura Italiana, considerando che si tratta di corsi universitari suddivisi in due semestri per anno accademico durante il quale il lettore svolge in totale mediamente quattro corsi.

http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cultura/promozionelinguaitaliana/datistatisticheinsegnamentolingua.html.

Cifre straordinarie dunque che hanno senz’altro contribuito all’ormai noto traguardo dell’Italiano quarta lingua più studiata al mondo.

Tagliare 57 posti di Lettorati universitari per il prossimo anno accademico significa, dunque, anche “tagliare” qualcosa come quasi 22 mila studenti diversi di Lingua e Cultura Italiana in un solo anno in quasi 200 corsi universitari, se si prende a riferimento il dato di 69 mila studenti con 176 docenti Miur/MAE nel 2013. Si tratta inoltre dell’utenza più motivata e qualificata come gli studenti universitari, verso cui è probabilmente maggiormente diretto questo investimento pubblico per la Promozione e la Diffusione della Lingua e Cultura Italiana.

Ai 22 mila studenti dei Dipartimenti di Italianistica presso cui il Mae invia il docente dunque verrà di colpo e senza preavviso interrotto il curricolo prescelto del proprio piano di Laurea. Nè si potra pensare di mantenere gli stessi altissimi numeri di studenti di Lingua e Letteratura Italiana nelle Università con personale diverso dal docente Mae(ammesso che l’Università intenda tenere ancora aperto il corso).Le stesse statistiche Mae indicano infatti in solo 25 mila gli studenti iscritti ai 151 corsi delle Università beneficiarie di contributo ministeriale in luogo del Docente. Un dato quindi di gran lunga inferiore a quello prodotto invece dai Docenti Miur/Mae nelle Università straniere.

I docenti delle graduatorie MAE che aderiscono al Coordinamento spontaneo ribadiscono dunque la loro richiesta di una distribuzione dei 148 tagli di SR in modo omogeneo e proporzionale nei tre comparti Scuole, Cosi e Lettorati.

Tagli in Spending Review Contingente MAE personale scolastico all’estero in “Corsi”(-50%), “Scuole”(SCC)(-25%) e Lettorati(LET)(-56%). Triennio 2012-15.Non compresi i Dirigenti scolastici

 

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