Tagli docenti, sostegno in controtendenza: +4 mila posti. Nell’ultimo triennio passati da 90 a 94 mila

di
ipsef

TMNews – La riduzione nell’ultimo triennio di oltre 81.000 posti di docente, delle elementari alle superiori, non ha riguardato le cattedre per l’insegnamento del sostegno agli studenti disabili o con problemi di apprendimento: il dato è contenuto nel dossier presentato oggi dalla Cisl Scuola, che utilizzando le tabelle ufficiali allegate agli annuali decreti interministeriali sull’organico di diritto, ha fatto il punto sull’andamento dei tagli nei diversi gradi di istruzione derivanti dall’art. 64 della legge 133/08. Ebbene, per quel che riguarda il sostegno, dai 90.469 posti del 2009, si è passati a 94.430: l’incremento del 2,2 per cento è quindi in sensibile controtendenza con l’andamento delle cattedre normali, che hanno tutte fatto ravvisare (se si eccettua la scuola d’infanza) un decremento tra il 10 ed il 15 per cento dell’organico.

TMNews – La riduzione nell’ultimo triennio di oltre 81.000 posti di docente, delle elementari alle superiori, non ha riguardato le cattedre per l’insegnamento del sostegno agli studenti disabili o con problemi di apprendimento: il dato è contenuto nel dossier presentato oggi dalla Cisl Scuola, che utilizzando le tabelle ufficiali allegate agli annuali decreti interministeriali sull’organico di diritto, ha fatto il punto sull’andamento dei tagli nei diversi gradi di istruzione derivanti dall’art. 64 della legge 133/08. Ebbene, per quel che riguarda il sostegno, dai 90.469 posti del 2009, si è passati a 94.430: l’incremento del 2,2 per cento è quindi in sensibile controtendenza con l’andamento delle cattedre normali, che hanno tutte fatto ravvisare (se si eccettua la scuola d’infanza) un decremento tra il 10 ed il 15 per cento dell’organico.

Il sindacato ha rilevato che l’esclusione del comparto ‘sostegno’ dai tagli sistematici, attuati per tutti gli altri tipi di insegnamento, è stato possibile "grazie alla legge 244/07 (Finanziaria per il 2008), che ha assicurato l’attivazione, in ogni anno scolastico, di un numero di posti di sostegno comprensivo dei posti in organico di diritto e di quelli che è possibile istituire in deroga".

La stessa legge ha disposto un graduale incremento, da compiersi nel triennio successivo, della quota di posti in organico di diritto, partendo dalla complessiva dotazione di circa 90.000 posti. Una disposizione che, unita agli effetti della sentenza 80/2010 della Corte Costituzionale, ha permesso l’integrazione dei posti di insegnante di sostegno di circa 4.000 posti. Un incremento in linea, del resto, con le necessità didattiche: negli ultimi cinque anni il numero complessivo di alunni disabili certificati, bisognosi del sostegno, è passato 172.114 a 188.449.

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