Dimensionamento scolastico, un DS e un DSGA agli istituti autonomi con 500 e 300 alunni. Emendamento alla Legge di bilancio

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Fra i pochi emendamenti alla legge di bilancio segnalati dai partiti in vista della prossima approvazione in commissione alla Camera c’è quello del dimensionamento scolastico firma di Noi Moderati.

Il tema del dimensionamento scolastico, in effetti, è quello che ha prodotto più “rumore” per quanto riguarda la scuola nella legge di bilancio.

Il testo presentato dal Governo prevede un taglio calcolato di sedi e organico che avranno effetto principalmente a partire dal 2024/2025.

La relazione illustrativa prevede che i criteri per la definizione del contingente organico dei DS e DSGA siano adottati con decreto del Ministero dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previo Accordo in sede di Conferenza Unificata, da adottare entro il 30 giugno di ogni anno solare precedente all’anno scolastico di riferimento.

Ciò significa che è prevista l’adozione di un decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottarsi entro il 31 luglio, che individua il contingente di DS e DSGA definito dividendo per un coefficiente, comunque non inferiore a 900 e non superiore a 1000, il numero degli alunni iscritti nelle istituzioni scolastiche statali nell’organico di diritto dell’anno scolastico di riferimento, su base regionale, integrato dai fattori correttivi dipendenti dalla densità degli abitanti per Kmq, ferma restando la necessità di salvaguardare le specificità derivanti dalle istituzioni presenti nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche .

Dunque, si parla di un DS e un DSGA ogni 900 e 1000 alunni. Dal gruppo politico Noi Moderati, invece, arriva una proposta diversa: un Dirigente scolastico e un direttore dei servizi amministrativi con 500 e 300 alunni.

Come Movimento 5 Stelle siamo stati tra i primi a denunciare il taglio di centinaia di scuole programmato dal governo in legge di bilancio con la norma sul cosiddetto dimensionamento scolastico. Non possiamo nascondere la soddisfazione nel vedere che su questo punto la maggioranza fa retromarcia dando seguito al nostro allarme. Tra gli emendamenti segnalati alla manovra ce n’è infatti uno – a prima firma di Maurizio Lupi – che ripristina il quadro attuale per il quale mi sono spesa in prima persona da sottosegretaria all’istruzione, vale a dire il fatto che il numero minimo di alunni necessario per l’assegnazione di dirigenti scolastici sia pari a 500 unità e fino a 300 per le scuole che si trovano nelle piccole isole, nei comuni montani e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche. Abbiamo sempre espresso un concetto molto importante: faremo opposizione dura ma sempre concentrata sui temi, e ove condivideremo specifici punti, come in questo caso, non avremo problemi ed anzi saremo lieti di votare favorevolmente a proposte della maggioranza. Dunque il Movimento 5 Stelle voterà SI all’emendamento Lupi sul dimensionamento scolastico“. Così la capogruppo M5S al Senato Barbara Floridia.

Ecco il testo dell’emendamento segnalato:

 a) Al comma 1, capoverso 5-quater, primo periodo, aggiungere, in fine, le parole: fermo restando che il numero minimo di alunni necessario per l’assegnazione di dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato alle istituzioni scolastiche autonome è pari a 500 unità, ovvero fino a 300 unità per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche;

     b) Al capoverso 5-quinquies, sopprimere le parole da: non inferiore a 900 fino a: 1.000, e e le parole da: Al fine di garantire fino alle parole: compensazione interregionale;

     c) Al capoverso 5-sexies, sopprimere il primo e secondo periodo;

     d) Al comma 2, sostituire le parole: I risparmi con le seguenti: Gli eventuali risparmi.

   Conseguentemente, il Fondo di cui al successivo articolo 152, comma 3, è ridotto di 6 milioni di euro per l’anno 2024; 21 milioni per il 2025; 33 milioni per il 2026; 46 milioni per il 2027; 54 milioni per il 2028; 63 milioni per il 2029; 73 milioni per il 2030 e 89 milioni dal 2031.

99.17.   Lupi, Bicchielli, Cavo, Cesa, Alessandro Colucci, Pisano, Romano, Semenzato, Tirelli.

 

SCARICA IL TESTO [PDF]

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