Tagli cattedre e fabbisogno organici, saranno decisi da intelligenza artificiale. Stanziati 10milioni di euro per sistema informatico

di Anselmo Penna

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Al Ministero si parlerà il linguaggio delle macchine per quanto riguarda la decisione degli organici ad esempio o le procedure di pensionamento. E’ quanto contenuto in un articolo della bozza di legge di rilancio.

In particolare, viene autorizzata la spesa di 10milioni di euro per gli anni 2020 e 2021 con lo scopo di realizzare un sistema informativo integrato che consenta di effettuare delle scelte di varia natura attraverso un sistema di “intelligenza artificiale”.

Organici decisi da algoritmi

Realizzando un sistema di aggregazione di dati, costruendo dei “datawarehouse e datamart”, sarà possibile per i decisori politici e amministrativi prendere delle decisioni su vari aspetti della organizzazione scolastica.

Ad esempio, il sistema potrà dialogare con i dati sull’andamento demografico forniti dall’Istat e i dati relativi al numero di docenti divisi per regione. Sarà un algoritmo (nel testo dell’articolo si parla esplicitamente di “intelligenza artificiale”) che deciderà dove diminuire o aumentare gli organici.

Il sistema potrà anche fornire dati sulle dinamiche a lungo periodo della popolazione residente in età scolare, nonché delle esigenze territoriali dell’offerta formativa e  pianificare a lungo termine l’assetto degli organici tra i diversi territori.

Attività di carattere amministrativo

Altro utilizzo va verso una semplificazione del lavoro delle segreterie, ad esempio. Attraverso un dialogo tra le varie realtà che vanno da NOiPA, MEF, INPS sarà possibile automatizzare il sistema delle retribuzioni e dei pensionamenti.

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