Tagli alla scuola. Il Ministro protesta, noi vi pubblichiamo il documento. No a tagli su sostegno, inidonei ed edilizia

di redazione
ipsef

dp – I nuovi tagli alla scuola ci sono e a dimostrarlo le proteste del Ministro Carrozza a seguito della presentazione al CdM della Spending review

dp – I nuovi tagli alla scuola ci sono e a dimostrarlo le proteste del Ministro Carrozza a seguito della presentazione al CdM della Spending review

Le sforbiciate riguarderanno tutti i Ministri e molti di essi, già alla presentazione del documento, si sono inalberati e hanno protestato

In primis, il nostro Ministro Carrozza, che ad inizio legislatura aveva minacciato le dimissioni se non ci fossero stati nuovi investimenti, portando a casa l’appoggio da parte del Primo Ministro.

Richiesta di investimenti che è sfociata nel Decreto Istruzione, che abbiamo seguito in tutte le sue evoluzioni.

Adesso si riparla di tagli e il Ministro non ci sta. E durante l’incontro che ha visto la presentazione del progetto, il muro più alto alla prospettiva di ulteriori sforbiciate è stato alzato proprio da Maria Chiara Carrozza che avrebbe tuonato: "Ma come, abbiamo appena investito nella scuola dopo anni di taglie ora ricominciamo? Ogni euro di risparmi andrà tassativamente reinvestito in scuola, università e ricerca".

Ironico il commento di Brunetta riportato dal quotidiano "Il Giornale": "Con una squadretta di sette, otto persone (Cottarelli ndr) dovrebbe fare quel che non sono riusciti a fare prima di lui squadre ben più grosse, ben più rilevanti"

Iscriviti alla nostra pagina FaceBook

Nel frattempo si è insediata al Ministero la commissoine Spending review che avrà come scopo di declinare la richiesta di interventi nel settore istruzione, ma il Ministro ha tenuto a rassicurare che non ci saranno tagli ma solo "Razionalizzazioni". Vedremo

Ricordiamo che il progetto Cottarelli, come anticipato da OrizzonteScuola.it, prevede per tutta l’amministrazione, risparmi di spesa per il 2015 (3,6 miliardi), 2016 (8,3 miliardi) e 2017 (11,3 miliardi)

Ed alla scuola, in particolare, si chiede:

  • Rivisitazione della dimensione delle scuole
  • Insegnanti di sostegno
  • Docenti inidonei
  • Edilizia scolastica (razionalizzazione fondi)

Ed è notizia anticipata da Orizzontecuola.it anche quella del taglio di ulteriori 800 scuole, che il Ministro sta cercando di mediare.

A ciò si aggiunge anche la richiesta di interventi anche in ambito universitario:

  • Criteri di finanziamento università e ristrutturazione rete universitaria
  • Fondi per la ricerca. Revisione criteri di assegnazione (CNR, ENEA, etc.)
  • Enti vigilati

Pubblichiamo la parte del documento Cottarelli che riguarda l’ambito scolastico.

 

Vedi anche

Revisione spesa (tagli). Per la scuola: dimensionamento scuole, insegnanti di sostegno, docenti inidonei ed edilizia scolastica

Insediata al Ministero commissione Spending Review. Il Ministro rassicura, non ci saranno tagli, ma solo "razionalizzazioni"

Economia chiede taglio di altre 800 scuole, MIUR tenta la mediazione. Salteranno sedie Dirigenti e DSGA

Spending review. Tagli al sostegno? BES e formazione curriculari vanno in questa direzione? Ancora presto per dirlo, ma possiamo formulare delle ipotesi

Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare