Tagli al sostegno e spending review. MIUR: “Non ci hanno chiamato, non è certo una nostra idea”

di redazione
ipsef

dp – Al Ministero "Cadono dalle nubi". La redazione del Fatto Quotidiano ha contattato il MIUR per avere notizie dell’inserimento della voce "Insegnanti di sostegno" tra i tagli da praticare all’istruzione nella Spending Rewiev del Governo Letta, al Ministero sono caduti dal pero.

dp – Al Ministero "Cadono dalle nubi". La redazione del Fatto Quotidiano ha contattato il MIUR per avere notizie dell’inserimento della voce "Insegnanti di sostegno" tra i tagli da praticare all’istruzione nella Spending Rewiev del Governo Letta, al Ministero sono caduti dal pero.

“Nessuno ci ha chiamato, non è certo una nostra idea. Per noi resta valido quanto detto negli scorsi mesi e stabilito nell’ultimo decreto legge sulla scuola: ovvero esattamente l’opposto”, hanno risposto, dal Ministero, alla redazione del giornale "Il Fatto Quotidiano"

Secondo Viale Trastevere non sarebbe prevedibile alcun taglio al personale del sostegno.

Eppure la voce è lì, nel documento che noi di OrizzonteScuola abbiamo pubblicato e che trovate a questo indirizzo.

Nel piano Cottarelli, che prende il nome da Carlo Cottarelli (ex del Fondo monetario internazionale, chiamato da Letta e Saccomanni come commissario straordinario), sono richiesti tagli alla scuola che dovranno riguardare: 1. Rivisitazione della dimensione delle scuole, 2. Docenti inidonei 3. Edilizia scolastica (razionalizzazione fondi) e 4 Insegnanti di sostegno

Per questi ultimi, vi abbiamo anche indicato quale sarà la possibile strada che sarà imboccata, cioè il riequilibrio del rapporto tra docenti e alunni che mostra delle differenze tra Nord e Sud, con regioni che presentano un rapporto di 2 o addirittura 2,4 alunni per ogni docente e regioni che hanno anche un rapporto dell’1,6.

Nel mirino potrebbero entrare regioni come Molise e Basilicata (1,6% alunni per docente), Sardegna, Puglia, Campania, Calabria (1,7 alunni per docente), Sicilia (1,9). Insomma, il Regno delle due Sicilie più la Sardegna. Qui i particolari

Eppure al MIUR non sanno nulla, almeno secondo quanto riportato dal Fatto, anzi, quella del sostegno è, dicono, "una spesa necessaria" visto che una sentenza della Corte Costituzionale del 2010 vieta ogni tipo di deroga all’assegnazione di personale qualificato nei casi di alunni con gravi disabilità.

“Noi, comunque, siamo apertissimi al dialogo, remiamo tutti dalla stessa parte: ridurre gli sprechi e razionalizzare le spese è un obiettivo comune”, precisano.

Ed, infatti, come da noi anticipato, è già stata istituita una commissione sulla Spending review, presieduta da Daniele Checchi, professore ordinario di Economia politica presso l’Università degli Studi di Milano (commissione tra l’altro prevista dalla stessa bozza Cottarelli).

Per non farsi trovare impreparati, dicono dal Ministero.

Sulla faccenda è intervenuto il Movimento 5 stelle, con un comunicato inviato alla nostra redazione e nel quale affermano: "Abbiamo la spiacevole sensazione – afferma la nota del M5S – di trovarci di fronte a un bieco gioco delle parti, consumato sulla pelle del sistema di istruzione. Da un lato trapelano notizie sui tagli che potrebbero essere realizzati attraverso la spending review dal commissario Cottarelli, dal’altra il Miur afferma di non sapere nulla a tal proposito, e scarica il barile". Leggi tutto il comunicato

Le nostre anticipazioni

Spending review ed edilizia scolastica. Nessun taglio, si punta alla razionalizzazione degli attori coinvolti: su 349 mln, spesi soltanto 98
dp – Nel testo in nostro possesso sulla "Revisione di spesa" di Cottarelli, i cui contenuti abbiamo ampiamente divulgato, compare anche la voce "Edilizia scolastica". Di cosa si tratta, quale ambito verrà toccato? Leggi l’articolo

Spending review e taglio 800 scuole. Nel mirino: Campania, Sicilia, Basilicata e Calabria
red – La commissione ministeriale per la Spending review dovrà elaborare un nuovo piano di ridimensionamento della rete scolastica. Mef chiede un ridimensionamento di ben 800 scuole. Quali aree del paese saranno interessate? Leggi l’articolo

Sostegno e Spending review: dove sarà tagliato. Nel mirino il rapporto tra docenti e alunni
dp – Il piano Cottarelli di revisione della spesa pubblica riguarderà anche la scuola. Ne abbiamo dato notizia per primi la settimana scorsa. Tre le voci anche i docenti di sostegno. Vediamo cosa sarà tagliato

Tagli alla scuola. Il Ministro protesta, noi vi pubblichiamo il documento. No a tagli su sostegno, inidonei ed edilizia

Versione stampabile
anief anief
soloformazione