Hanno svolto per 16 anni gli assistenti amministrativi pur avendo contratto co.co.co. Risarcimenti fino a 16.000 euro

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di UilTemp Palermo – Hanno svolto, per 16 anni, le mansioni del personale amministrativo nelle segreterie scolastiche pur avendo un contratto da semplice Cococo.

Adesso con altre quattro storiche sentenze, il giudice del lavoro del Tribunale di Termini Imerese, Chiara Gagliano, ha riconosciuto la ormai “innegabile violazione commessa dal Miur ai danni di questi lavoratori”.

Ai sette precari siciliani è così riconosciuto che il rapporto di lavoro instauratosi tra il MIUR e i ricorrenti in forza di sedici contratti di Co.Co.Co. a decorrere dal 1.7.2001 ha avuto natura di rapporto subordinato, un risarcimento dei danni da novemila euro e una somma di circa 16mila euro, che corrisponde alla differenza tra lo stipendio da amministrativo e quello da Cococo. Ma ci sono altri cento ricorsi pendenti e circa 800 persone nella stessa situazione in tutta Italia.

“Si tratta di sentenze innovative che finalmente pongono fine all’abusivo utilizzo di tipologie contrattuali non consone alla Pubblica Amministrazione. I ricorsi, patrocinati dalla Uil Temp Palermo e condotti dagli avvocati Luigi Serino, Marco Lo Giudice e Roberta Lomeo –  spiegano il segretario generale Danilo Borrelli e la segretaria provinciale Maria Tornabene – erano stati presentati da sette precari siciliani che per anni hanno svolto le mansioni del personale amministrativo senza però ricevere le medesime tutele. Adesso è stato riconosciuto loro rapporto subordinato e il diritto al risarcimento. Speriamo che il legislatore prenda atto delle sentenze, adegui i contratti e proceda alle stabilizzazioni”.

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