Svolgiamo funzione di DSGA, ma MIUR non ci ritiene degli di essere assunti. Lettera

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Annalisa De France – Io sono un’Assistente amministrativa che da 11 anni svolge l’incarico da Direttore S.G.A.. Questo anno scolastico lo svolgo addirittura su due scuole in quanto nella mia Provincia erano senza DSGA numerose scuole che sono andate in “reggenza” e una di queste l’ho presa io per senso del dovere e per stima verso la Dirigente che me lo ha chiesto.

Il MIUR ha deciso che io e tutti i colleghi che come me svolgono l’incarico di facente funzione non siamo “degni” di essere immessi in ruolo sul posto che attualmente occupiamo perché, pur avendo dimostrato la professionalità acquisita nel corso degli anni, non è possibile attivare un passaggio interno di profilo. Per noi non è possibile… Però è possibile creare questo canale per gli Assistenti Amministrativi Co.Co.Co. oppure per i Lavoratori Socialmente Utili, per loro il modo è stato trovato.

Ma quello che io vorrei cercare di far capire a Voi che state leggendo questa mia lettera è questo: se io e i miei colleghi non passiamo il concorso ordinario che si dice sarà bandito entro il 2018 noi torniamo a fare gli Assistenti amministrativi e va bene. Economicamente io personalmente ci andrei pure a guadagnare perché adesso per svolgere l’incarico da Direttore S.G.A. mi viene pure decurtato lo stipendio. E come me a molti altri colleghi facenti funzione. Ma la mia domanda è questa: tutti Voi Assistenti amministrativi che adesso lavorate sui nostri posti, Voi dove andrete il prossimo anno? Molti di Voi sono Collaboratori scolastici che fruiscono dell’art. 59 e sui Vostri posti sono stati presi colleghi che svolgono il servizio da Collaboratore scolastico al Vostro posto. Tutte queste persone che attualmente hanno il contratto di lavoro a tempo determinato, loro e le loro famiglie il prossimo anno da dove attingeranno lo stipendio? Noi facenti funzione quanti siamo? Quanti di Voi lavorano sui nostri posti?

Il concorso prevede di assumere 2.004 persone per l’incarico di Direttore S.G.A. Molti di loro saranno digiuni completamente del funzionamento del mondo della scuola. Saranno sicuramente in grado di leggere le norme e le leggi a livello teorico ma dal lato pratico sapranno affrontare la difficile realtà delle segreterie scolastiche? Perché la verità è questa: la Scuola è un mondo a parte. E mi fa sorridere leggere i commenti sui social di alcune delle persone giovani e meno giovani che aspettano con ansia questo concorso preoccupandosi di quanto guadagni un DSGA e delle ore di servizio che dovranno svolgere. Mi fa sorridere che indicano cifre prese dai CCNL senza saper neanche distinguere un importo al lordo delle ritenute da un importo netto. Mi fa sorridere che molti di loro commentano che “con 36 ore di servizio potrò continuare a svolgere la libera professione”, senza sapere che le ore reali non sono 36 ma molte di più e che esiste una cosa chiamata “incompatibilità”.

Dall’altro lato però mi fa rabbia pensare a tutta la formazione che noi facenti funzione abbiamo svolto in questi anni (IoConto, PNSD, formazione INPS, formazione INAIL, formazione SidiLearn e tanto altro) che dovrà essere reimpiegata su queste persone che, totalmente digiune, verranno catapultate nel mondo delle Segreterie scolastiche. Mi fa rabbrividire pensare a quanto tempo ci vorrà prima che venga avviata una attività funzionale alle scuole. E tutto questo magari nel mese di settembre dove ci sono tutte le incombenze di inizio anno che, chi ne capisce di scuola ben sa (nomine e contratti da stipulare, convenzioni da rinnovare, piani delle attività da redigere, attività sindacali e amministrative per l’avvio dell’anno scolastico).

Io lo so che non tutti i facenti funzione hanno le capacità di svolgere l’incarico in maniera ottimale, l’ho visto in questi anni. So che andremmo scremati anche noi. Ma allora fatelo. Create una selezione parallela al concorso ordinario dove chi ha svolto l’incarico in maniera buona passi
avanti e chi invece non lo ha fatto non passi. Chiedete le relazioni dei Revisori dei conti che ci hanno verbalizzato i nostri documenti contabili fino a oggi, chiedete le relazioni dei Dirigenti scolastici con cui abbiamo lavorato in questi anni, verificate il nostro operato anche a livello teorico e pratico con una selezione parallela.

Sono perfettamente consapevole che la situazione dei DSGA sia ormai arrivata al collasso e vada sanata, ma farlo così non è giusto.
Quello che io chiedo a Voi tutti che state leggendo è di meditare, di ragionare su cosa ne sarà di tutti noi, non solo noi facenti funzione ma anche voi che lavorate sui nostri posti e che vi troverete nei prossimi anni ad arrancare, a voi che anche se già con contratto a tempo indeterminato vi troverete a dover partire da zero per gestire le attività. A Voi Dirigenti scolastici che Vi troverete affiancati da persone che non saranno in grado di darVi il giusto supporto di cui necessitate.

Quello che io vi chiedo è SOLIDARIETÀ, perché lo sciopero del 17 dicembre non è solo per noi facenti funzione ma è anche per chi da questa situazione dipende.

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