Supplenze, verifica autodichiarazioni personale scolastico al primo contratto: indicazioni

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L’ambito territoriale di Potenza ha pubblicato una nota contenente indicazioni per riguardano le verifiche delle autodichiarazioni del personale scolastico a seguito delle domande di supplenze.

Considerato che negli ultimi mesi il lavoro delle segreterie scolastiche è stato caratterizzato dalle operazioni relative alle supplenze del personale scolastico e dai relativi controlli sulle autodichiarazioni rese dagli aspiranti interessati e viste le richieste di chiarimenti pervenute a quest’Ufficio”, si legge sulla nota.

Inoltre, è sempre necessario procedere ai controlli, con le modalità previste dagli artt. 71 e 72 del D.P.R. 445/2000, sulle dichiarazioni rese dal personale scolastico (docente e A.T.A.), relativamente ai titoli utili per l’accesso e a quelli valutabili ai fini dell’attribuzione del punteggio di inserimento e/o aggiornamento nelle graduatorie da cui le Istituzioni Scolastiche attingono per il conferimento delle supplenza”.

Tali verifiche – relative al complesso delle situazioni dichiarate dall’aspirante – devono essere tempestivamente attivate dal Dirigente Scolastico che ha stipulato il primo contratto di lavoro a tempo determinato.

In caso di mancata convalida dei dati, il Dirigente dell’Istituzione Scolastica in cui si verifica la fattispecie dovrà comunicare l’esito della verifica allo scrivente Ufficio e dovrà assumere le conseguenti determinazioni, sia ai fini dell’eventuale responsabilità penale di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000, sia ai fini dell’esclusione dalle graduatorie, ovvero della rideterminazione dei punteggi, dandone comunicazione al candidato.

LA NOTA

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