Supplenze, un docente: come faccio ad assicurarmi la nomina da GPS anche nel 2023/24?

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Supplenze anno scolastico 2023/24: come fare per essere richiamati da GPS ancora una volta? Posto che il record di 217mila contratti a tempo determinato deve essere considerato negativo e l’obiettivo al quale lavorare sono invece le assunzioni a tempo indeterminato, riflettiamo su alcuni aspetti.

Il quesito

sono una docente precaria insegno sul Lazio sono un itp, la mia classe di concorso è b**, sono inserita in gps 2 fascia e quest’anno ho preso servizio fino ad agosto, mi chiedevo ma con tutte queste news sulle gps seconda fascia, visto tutti i cambiamenti che forse vorrebbero attuare come ci si fa a garantire la presa servizio l’anno prossimo, come possiamo capire quale sia la scelta giusta, se iniziare a pensare di studiare per una laurea affiliata alla mia classe di concorso, se studiare per il concorso ordinario visto che non ho 3 anni di servizio ma quasi due oppure se studiare per il tfa. Altre news invece dichiarano sempre in modo incerto che forse potrebbero assumere da gps 2 fascia. Spero di ricevere dei chiarimenti e dei consigli per poter agire il prima possibile e far in modo un altranno di essere richiamata. Attendo risposta. Buona giornata

Partiamo da un presupposto importante: nessuno oggi potrà garantire ai supplenti la stessa cattedra anche nell’anno scolastico 2023/24.

Supplenze al 31 agosto 2023: le stesse cattedre saranno ancora supplenze nel 2023/24?

La supplenza, per definizione, è tale perchè è limitata nel tempo e nel migliore dei mondi possibile dovrebbe essere una soluzione tampone per situazioni contingenti e non il modo strutturale in cui va avanti la scuola in Italia.

Più nello specifico la collega dice di avere una supplenza fino al 31 agosto su posto comune, classe di concorso ITP, da seconda fascia GPS.

Trattandosi di una supplenza su posto vacante, la cattedra in questione (se non accantonata per il concorso straordinario bis) dovrà essere rimessa nella disponibilità dei posti per la mobilità dei docenti di ruolo prima e le immissioni in ruolo poi.

Quindi solo dopo queste operazioni sarà possibile sapere se quella cattedra sarà ancora disponibile nel 2023/24.

E così va detto di tutte le cattedre attribuite come supplenze al 31 agosto nel 2023/24.

In linea teorica le cattedre al 31 agosto 2024 dovrebbero andare tutte a mobilità ed immissioni in ruolo. Ed essere destinate alle supplenze da GPS solo in via residuale.

A questo mira anche la procedura straordinaria di reclutamento delle GPS, che potrebbe essere messa in atto per l’anno scolastico 2023/24.

Su quest’ultima procedura purtroppo non possiamo fornire alcuna certezza. Dopo il primo incontro con i sindacati in cui il Ministero ha comunicato di aver presentato la proposta alla Commissione europea, non si hanno notizie più aggiornate.

Quindi purtroppo su queste cattedre c’è ancora tanta incertezza per il prossimo anno scolastico, la risposta certa che cerca il collega non può essere fornita.

E allora le supplenze al 30 giugno 2024?

Se non dovesse avere una supplenza al 31 agosto il collega può sperare in una supplenza al 30 giugno 2024? Anche in questo caso bisogna fare i conti con alcune variabili, difficilmente determinabili oggi.

In estate 2023, rispetto al 2022, si creerà l’elenco aggiuntivo alle GPS in cui si inseriranno gli aspiranti che nel frattempo hanno conseguito l’abilitazione e/o la specializzazione su sostegno. Questi colleghi acquisiranno la priorità di nomina rispetto alla seconda fascia GPS.

Chi può dire quanti saranno gli aspiranti che si iscriveranno in questi elenchi, per classe di concorso e provincia?

Si consideri che vi avranno accesso anche tutti gli aspiranti che hanno superato il concorso ordinario di cui al DD  n. 499 del 21 aprile 2020 conseguendo l’abilitazione.
Quindi per alcune classi di concorso potrebbe trattarsi di un elenco nutrito, difficile fare previsioni.

Cosa fare?

Studiare. Che si tratti di uno studio finalizzato al concorso oppure alla laurea, in ogni caso il nostro consiglio è quello di non abbandonare la formazione specifica.

Il TFA sostegno non può certamente essere visto come un ripiego ma in ogni caso costituisce un importante approfondimento anche per chi insegna o continuerà ad insegnare su posto comune.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

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