Supplenze sui posti di sostegno in deroga sempre al 30 giugno, Miur non cede

di redazione
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Anche per il prossimo anno scolastico 2018/19 i posti di sostegno in deroga non entreranno a far parte dell’organico di diritto, e saranno assegnati come supplenze al 30 giugno.

Nella riunione di ieri al Ministero i sindacati hanno appreso la determinazione del Ministero a non voler prendere in considerazione questa problematica, pertanto la costituzione degli organici per l’a.s. 2018/19 non sfiorerà ancora una volta questa problematica.

I sindacati tengono ancora aperto il confronto e nel prossimo incontro di venerdì 29 la richiesta sarà sempre quella di “stabilizzare tutti i posti indispensabili al funzionamento delle scuole, compresi quelli dati in deroga sul sostegno, nella convinzione che anche la stabilità del lavoro contribuisca a garantire la miglior qualità della didattica”.

Il principio infatti è che

si tratta di posti necessari che andrebbero pertanto stabilizzati.

I NUMERI

Su 150mila insegnanti di sostegno, un terzo sono decisi ad anno scolastico iniziato da sentenze dei tribunali ai quali si rivolgono le famiglie degli alunni con disabilità o da decisioni dell’Ufficio Scolastico. In questo modo il fabbisogno stimato con l’organico di diritto regione per regione non corrisponde alle esigenze reali e ad essere penalizzati sono non soltanto gli alunni, ma anche gli insegnanti, che non possono usufrruire di quelle cattedre per i trasferimenti e le assunzioni. Organico sostegno, 47.000 posti su 150.000 saranno in deroga

I numeri parlano chiaro: a Napoli nell’a.s. 2017/18 i posti di sostegno in deroga sono stati circa 1.000, in Sicilia circa 5.000in Emilia Romagna 3.226

La conseguenza è che, a fronte di un numero più bassso di docenti in possesso della specializzazione per l’insegnamento a questi alunni, la supplenza può essere conferita anche ai docenti senza titolo.

INDICAZIONI PER L’ORGANICO DI DIRITTO DI SOSTEGNO

L’Ufficio Scolastico di Torino ha fornito indicazioni in merito all’organico di diritto di sostegno per il prossimo anno scolastico, in particolare sulle modalità di invio relative agli alunni H e alle certificazioni sanitarie. Il vademecum

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