Supplenze su sostegno 19/20, interpello a Bussetti: affidarle a chi sta frequentando TFA

Presentata un’interpellanza al Ministro Bussetti riguardante la copertura dei posti sostegno, presentata dall’onorevole Pentangelo Antonio.

Supplenze a non specializzati

Nell’interpellanza si pone il problema della copertura della cattedre di sostegno con docenti supplenti non specializzati, in quanto le scuole dopo l’esaurimento degli elenchi di sostegno delle proprie graduatorie di istituto e di quelle delle scuole viciniori e dopo le eventuali messe a disposizione di docenti specializzati (purché non inseriti in graduatoria di istituto) chiamano dalle graduatorie di posto comune.

Priorità a docenti ammessi al TFA sostegno

Nell’interpellanza, dopo aver esposto il succitato problema, i deputati chiedono quanto segue:

se, al fine di garantire agli studenti disabili il sostegno migliore nelle condizioni illustrate, non ritenga nell’ambito dell’emanazione dell’atto ministeriale contenente le istruzioni e indicazioni operative in materia di assegnazione delle supplenze per l’anno scolastico 2019/2020, di prevedere, una volta esauriti tutti gli elenchi dei docenti specializzati e prima di passare ad utilizzare i molteplici elenchi dei docenti non forniti di specializzazione, l’assegnazione in via prioritaria delle supplenze sul sostegno ai docenti frequentanti i corsi universitari di specializzazione attualmente in svolgimento che avranno manifestato la disponibilità presso le scuole, sulla base delle procedure, delle regole e dei limiti definiti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, in tal modo consentendo di soddisfare contestualmente anche l’esigenza, come previsto dai programmi di studio, di svolgere il previsto tirocinio in presenza degli alunni diversamente abili, presenti nelle classi affidate ai predetti corsisti. 

I deputati quindi chiedono di poter attribuire le supplenze su sostegno, dopo l’esaurimento degli elenchi dei docenti specializzati, a coloro i quali stanno frequentando l’attuale corso di specializzazione, disciplinando ciò nell’annuale nota sulle supplenze.  In tal modo, gli alunni avrebbero docenti vocati (come leggiamo anche nell’interpellanza) e i docenti svolgerebbero contestualmente il tirocinio diretto previsto dai corsi.

L’interpellanza

Ricordiamo che il sindacato UIL ha già chiesto al Miur di prevedere tale possibilità nella prossima circolare sulle supplenze per l’a.s. 2019/20.

La risposta del Miur

Segui il nuovo ciclo formativo Eurosofia: “Educazione civica, cittadinanza attiva e cultura della sostenibilità a scuola”