Supplenze su posti ATA ex LSU possono essere prorogate fino al 31 agosto?

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Supplenze su posti ATA ex LSU, contratti prorogati di mese in mese. La proroga può essere effettuata sino al 31 agosto?

Prima di rispondere al quesito, ricordiamo quanto previsto dal decreto sostegni-bis (decreto legge n. 73/2021) riguardo alla conclusione della procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole e alla relativa assunzione degli ATA ex LSU.

Bando ATA ex LSU

Il bando, per portare a termine la procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia, con l’assunzione di 1.591 collaboratori scolastici ex LSU, dovrebbe essere pubblicato entro il mese di giugno 2021, come si è appreso in seguito all’incontro MI-sindacati del 19 maggio u.s.

Il bando arriva in ritardo, dopo la prima proroga per le suddette assunzioni dal 1° gennaio al 1° marzo 2021, prevista dal decreto milleproroghe, pubblicato il 31 dicembre 2020.

Considerato l’ulteriore ritardo accumulatosi, sulla procedura è intervenuto anche il Decreto sostegni-bis, che ha disposto l’assunzione dei summenzionati 1.591 collaboratori scolastici a decorre dal 1° settembre 2021, dopo dunque l’espletamento della procedura che sarà bandita, come detto sopra, entro il mese di giugno.

Legge QUI per approfondire e per i requisiti di partecipazione

ATA ex Lsu, seconda fase assunzioni. Bozza decreto: 1592 posti, ecco suddivisione per provincia

Supplenti su posti ATA ex LSU

Il Ministero dell’istruzione, con la nota n. 7286 del 26 febbraio 2021, ha fornito indicazioni in merito alle supplenze sui posti destinati alla succitata procedura di internalizzazione, ricordando quanto previsto dall’articolo 58, comma 5-sexies, del DL n. 69/2013.

L’articolo 58 prevede che, in attesa  dell’avvio della summenzionata procedura selettiva, al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche in idonee condizioni igienico-sanitarie, i posti e le ore destinati alla medesima (procedura) siano ricoperti mediante supplenze provvisorie del personale iscritto nelle vigenti graduatorie, supplenze previste originariamente sino al 28/02/2021. Alla luce dei ritardi accumulatisi, il Ministero ha previsto, con la nota del 26 febbraio 2021, che le supplenze vengano prorogate di mese in mese sino all’avvio delle procedura selettiva in oggetto. Non c’è dubbio che tali supplenze, definite nel decreto provvisorie, siano temporanee.

Proroga supplenze ATA

Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n. 17060   del 01/06/2021, ha fornito indicazioni sulla proroga dei contratti di supplenza del personale ATA, richiamando al riguardo le disposizioni di cui all’articolo 1/7 del DM n. 430/2000 (Regolamento supplenze ATA) e le conseguenti indicazioni fornite con nota n. 8556/2009.

Il citato articolo 1, comma 7, del DM 430/2000 prevede che le supplenze sino al termine delle attività didattiche (al 30/06) possano
essere prorogate, per il periodo strettamente necessario, nei casi in cui non sia possibile consentire, mediante l’impiego del personale di ruolo e di quello supplente annuale, le attività relative allo svolgimento degli Esami di stato e, comunque, in tutti i casi in cui si presentino situazioni che possano pregiudicare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto.

L’articolo 6, comma 4, del citato DM 430/2000 prevede la medesima possibilità di proroga per le supplenze temporanee (come sono quelle al termine delle lezioni) del personale ATA, i cui oneri (escluse le supplenze derivanti da periodi di congedi obbligatori per maternità) gravano sul bilancio delle scuole.

Le suddette proroghe, come specificato nella nota n. 8556/2009, possono essere disposte per:

  • attività relative allo svolgimento degli esami di stato;
  • attività di recupero debiti nelle scuole secondarie di II grado e connesse necessità di organizzazione della vita scolastica che possono coinvolgere i mesi di luglio e agosto;
  • adempimenti relativi alla compilazione delle graduatorie di istituto del personale docente;
  • tutti i casi in cui si presentino situazioni che possano pregiudicare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto.

Per disporre le proroghe contrattuali suddette, i dirigenti scolastici devono:

  • dapprima valutare le concrete necessità delle varie sedi scolastiche e dei turni di presenza del personale di ruolo e supplente annuale nei mesi di luglio e agosto;
  • farne motivata richiesta al Direttore dell’USR (tramite i relativi Uffici Provinciali) che, esaminate le motivazioni, potrà concedere l’autorizzazione.

Sino a quando è possibile prorogare i contratti?

Contratti al 30/06: possono essere prorogati sino al 31/08.

Contratti supplenze brevi e temporanee (come sono quelli sino al termine delle lezioni): possono essere prorogati sino al 30/06 (compresi comunque gli esami), come leggiamo nell’articolo 4/6 del DM 430/2000:

Qualora l’assenza del personale appartenente ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico, nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e la conclusione delle attività didattiche (30/06), compresi gli esami, determini nella scuola la impossibilità di assicurare lo svolgimento delle ulteriori attività indispensabili, il dirigente scolastico può con determinazione motivata, prorogare la data di scadenza delle supplenze per il periodo di effettiva permanenza delle esigenze di servizio e nel numero strettamente necessario per evitare l’interruzione del pubblico servizio.

Supplenze su posti ex LSU

Come detto sopra, le supplenze sui posti ex LSU sono supplenze temporanee, che le scuole stanno rinnovando  di mese in mese, per cui al momento i contratti dovrebbero essere stati prorogati al 30/06.

Alla luce di quanto detto sopra, del fatto che si tratta di supplenze temporanee e che sono state prorogate al 30/06, tali supplenze sui posti ex LSU non possono essere prorogate oltre tale data e comunque non oltre gli esami.

Vero è che la summenzionata nota del 26/02/2021 ha indicato che tali supplenze vadano rinnovate di mese in mese sino all’avvio della procedura di internalizzazione suddetta, ma è altrettanto vero che:

  • la nota del 26 febbraio non poteva prevedere quanto disposto successivamente con il decreto sostegni-bis (ossia assunzioni dal 1° settembre);
  • la stessa nota non può dettare disposizioni, proprio per la sua natura, e non può prevedere cose diverse dal DM 430/2000.

Leggi anche: Supplenze ATA, proroga al 31 agosto non riguarda i contratti Covid

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