Supplenze sostegno: sì priorità a docenti del TFA. Lettera

Lettera

Inviato da Docenti per il concorso pubblico – La situazione delle assegnazioni delle supplenze su sostegno, come noto, si trova da anni in una condizione non consona alla qualità dell’inclusività:

terminate le assegnazioni ai (pochissimi) specializzati sul sostegno (e su questo ricordiamo che molti specializzati stanno ancora attendendo l’immissione in ruolo pur essendoci numerosissimi posti disponibili) le assegnazioni vengono fatte con le c.d “graduatorie incrociate” in sostanza vengono assemblate tutte le graduatorie di tutti i docenti (compresi itp) NON SPECIALIZZATI sul sostegno e assegnati a ragazzi con bisogni educativi speciali che necessitano di personale QUALIFICATO E SPECIALIZZATO che sappia far fronte alla complessa gestione dei singoli bisogni educativi degli studenti e delle studentesse con disabilità.

Il risultato è che spesso docenti non qualificati per il sostegno, privi di qualsiasi formazione in merito alla disabilità si ritrovano (ai fini della maturazione del punteggio) a lavorare come docenti di sostegno senza avere ricevuto gli adeguati strumenti per tale delicatissimo mestiere; questo è fortemente lesivo dei diritti degli studenti e delle studentesse con disabilità e delle loro famiglie che spesso si trovano a confrontarsi con docenti impreparati sulle patologie dei figli e sulla gestione della didattica speciale ed inclusiva.

Quest’anno è (finalmente!) partito il quarto ciclo di TFA SOSTEGNO che vedrà specializzarsi numerosi (ma non sufficienti) docenti di sostegno; purtroppo i ritardi nell’emanazione del bando non hanno permesso ai docenti specializzandi di acquisire il titolo in tempo utile per l’inizio del nuovo anno scolastico 2019/20; tenuto conto del fatto che i docenti specializzandi hanno comunque superato tre prove difficoltose e specifiche sulle nozioni utili alla docenza del sostegno e tutte mirate a verificare l’idoneità e la vocazione al ruolo di insegnante di sostegno per i disabili sarebbe fortemente auspicabile che tali docenti vengano chiamati alle supplenze sul sostegno PRIMA delle c.d “graduatorie incrociate” e cioè subito terminati i docenti specializzati.

Appoggiamo l’interpellanza che chiede “l’assegnazione in via prioritaria delle supplenze sul sostegno ai docenti frequentanti i corsi universitari di specializzazione attualmente in svolgimento che avranno manifestato la disponibilità presso le scuole, sulla base delle procedure, delle regole e dei limiti definiti dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, in tal modo consentendo di soddisfare contestualmente anche l’esigenza, come previsto dai programmi di studio, di svolgere il previsto tirocinio in presenza degli alunni diversamente abili, presenti nelle classi affidate ai predetti corsisti”.

Per tali motivi ci rivolgiamo al MIUR affinché, considerata l’utilità di questa proposta possa attivarsi in tempo utile per l’esecutività della stessa.

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